Coronavirus: misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica

L'Università di Catania segue con la massima attenzione l'evolversi della situazione relativa alla diffusione del Coronavirus COVID-19 nel territorio nazionale.

In particolare, si è insediata una task force di esperti dell’Ateneo, che si occupa di monitorare costantemente il quadro a livello territoriale e di valutare le misure più idonee alla sicurezza e alla salute degli studenti e dell’intera comunità accademica.

In stretto coordinamento con le autorità di governo e con la cabina regionale di gestione dell'emergenza, la nostra Università è pronta ad adottare ogni idoneo provvedimento, anche restrittivo, se nel territorio su cui insiste l’Università di Catania dovesse cambiare l’attuale scenario.

Alla data odierna (26 febbraio 2020), la Sicilia orientale è considerata “zona verde”, relativamente alla presenza di focolai del contagio. Tenuto anche conto del fatto che, ad oggi, le scuole rimangono aperte, e alla luce dell’odierna nota del Ministero dell’Università e della Ricerca (nr. 5988), tutte le attività didattiche dell’Università di Catania - lezioni ed esami di profitto - proseguono regolarmente, salvo eventuali provvedimenti successivi delle autorità nazionali e regionali competenti.

+++ Aggiornamento del 3 marzo 2020 +++

+++ Aggiornamento del 6 marzo 2020 +++

Si ritiene comunque di dover adottare, in via precauzionale, le seguenti misure, vigenti fino a nuovo avviso di revoca, così come proposto dal documento del Comitato Regionale Universitario della Sicilia (CRUS) del 25 febbraio 2020:

Lauree

Alle sedute degli esami di laurea avranno accesso esclusivamente i laureandi. Non sono consentiti festeggiamenti di alcun tipo nei plessi universitari in occasione delle sedute di laurea negli spazi interni o esterni limitrofi.
Verranno successivamente stabilite le date di eventuali graduation day, cerimonie nel corso delle quali verrà effettuata la proclamazione e consegnata la pergamena.

Viaggi d’istruzione e tirocini

Sono sospesi i viaggi di istruzione sia sul territorio nazionale sia estero, così come lo svolgimento di tirocini curriculari ed extracurriculari fuori dal territorio regionale.

Mobilità internazionale

Gli studenti, il personale o i docenti che abbiano già programmato una mobilità all’estero nell’ambito del programma Erasmus+ o di altri programmi finanziati dall’Ateneo, qualora lo ritenessero opportuno, potranno chiedere di rinviare il periodo di permanenza all’estero, per causa di forza maggiore, senza perdere, in tal modo, la relativa copertura della borsa (leggi la precisazione).

Manifestazioni e iniziative

Sono sospese tutte le manifestazioni e iniziative di qualsiasi natura, sia in luoghi chiusi sia aperti al pubblico, in tutte le sedi universitarie incluse quelle decentrate, a carattere culturale, scientifico e formativo quali, a titolo esemplificativo, convegni, eventi, seminari, Open Days, Erasmus Welcome Day, eccetera.

Missioni

Sono sospese le missioni del personale universitario verso località ricomprese nei territori manifestamente interessati dal contagio. Più in generale, si invita il personale a recarsi in missione solo se strettamente necessario e si sollecitano i responsabili delle strutture a prestare particolare attenzione nel rilascio delle relative autorizzazioni.

Ultima modifica: 
10/03/2020 - 09:34