Orto Botanico ed Herbarium

succulente all'Orto botanico
Via Etnea 397 - 95125 Catania

Responsabile scientifico: prof. Gian Pietro Giusso del Galdo

L’Orto Botanico di Catania è stato fondato nel 1858 da Francesco Tornabene, allora professore di Botanica all’Università di Catania. L’orto, che ancora oggi mantiene l’originario impianto ottocentesco, è suddiviso in Hortus Universalis, dove si coltivano piante esotiche, ed in Hortus Siculus, dedicato alla coltivazione di specie native della Sicilia. Nell’orto siculo, sfruttando la naturale pendenza del terreno, sono stati ricostruiti alcuni degli habitat naturali più rappresentativi della Sicilia (coste rocciose, ambienti dunali, boschivi, lacustri). Tra le specie endemiche coltivate nell’orto siculo vanno ricordate alcune vere e proprie rarità, come Zelkova siculaPtilostemon greuteriiDianthus rupicola. L’impostazione dell’Orto Universale è, invece, di tipo formale, con aiuole disposte geometricamente ed una simmetria determinata dall’intersezione ortogonale dei viali principali. Sono presenti, inoltre, tre vasche per la coltivazione di piante acquatiche, di cui la più grande suddivisa in settori disposti radialmente, e una grande serra tropicale (Tepidarium).

Tra le diverse collezioni, quella delle piante succulente, con i suoi circa 4.500 esemplari, è la più ricca. Si tratta prevalentemente di CactaceaeEuphorbiaceaeAizoaceae, per la maggior parte coltivate in pieno campo. Tra gli esemplari più significativi, vi sono alcuni Cereus di grandi dimensioni, diversi Echinocactus grusonii ultracentenari e numerose specie del gen. Mammillaria. La collezione di palme (fam. Arecaceae) è distribuita nei diversi settori dell’Orto e annovera oltre un centinaio di specie coltivate all’aperto. Tra gli esemplari più antichi e pregiati vanno menzionate Butia eriospatha, Trithrinax campestris T. brasiliensis, Erythea edulis Jubaea chilensis. Altre collezioni importanti sono quelle delle Gimnosperme (es. Pinaceae, Auracariaceae, Zamiaceae, Ginkgoaceae,), piante molto primitive la cui origine risale al Mesozoico, plumerie e piante officinali.

INFORMAZIONI E VISITE

Temporaneamente chiuso al pubblico
[Dal lunedì al venerdì ore 9-17 (dal 1° aprile al 30 settembre ore 9-19); sabato ore 9-13 / tel. 095 7102767 / info@officineculturali.net / Video]