Museo della Rappresentazione

Villa Zingali Tetto
Via Etnea 742 - 95128 Catania

Responsabile scientifico: prof.ssa Mariateresa Galizia

Il Museo della Rappresentazione - MuRa - ha sede a Villa Zingali Tetto, residenza privata dell’avv. Paolo Zingali Tetto che, alla sua morte, avvenuta nel 1969, lasciò all’Università di Catania. Il progetto della villa commissionato nel 1926 venne affidato all’ingegnere e architetto Paolo Lanzerotti, raffinato progettista nelle scelte funzionali e di dettaglio. Egli collaborò con artisti del tempo tra cui Gaetano D’Emanuele, per la realizzazione dell’apparato decorativo di soffitti, pavimenti e pareti, e Salvatore Gregorietti, per la realizzazione delle vetrate istoriate del giardino d’inverno.

Nel 1996 nell’ambito del progetto coordinato Catania-Lecce, furono finanziati i lavori di restauro e rifunzionalizzazione, per essere adibita a Laboratorio e Museo della Rappresentazione sotto la responsabilità della prof.ssa Piera Busacca. L’allestimento museale venne progettato dal prof. Giuseppe Pagnano.

Il museo custodisce diverse collezioni di disegni di progetto o a tema architettonico. I due fondi più importanti sono il Fondo Francesco Fichera, composto da circa 1600 tra copie eliografiche e disegni originali realizzati con svariate tecniche esecutive, e il Fondo Giovanni Battista Piranesi, consistente in circa un migliaio di incisioni all’acquaforte del XVIII secolo. Dello stesso periodo sono presenti altri fondi di artisti minori quali Camporesi, De Vico, Pannini.

Nel 2006 la struttura venne chiusa e riacquisita dall’Ateneo di Catania che la lasciò inattiva sino al 2016 anno in cui, nell’ottica di sistematizzare i 22 musei di pertinenza dei singoli dipartimenti dell’Ateneo di Catania, viene istituito il Sistema Museale di Ateneo. 

Il MuRa oggi ha come obiettivo il potenziamento delle attività di ricerca e di didattica del Dipartimento di Ingegneria civile e Architettura relativamente alle discipline dell’Architettura, nonché alla tutela e salvaguardia del patrimonio documentale di proprietà del Dipartimento, e non solo. Sono stati inoltre istituiti due laboratori: il laboratorio di Rilievo, Rappresentazione, Ricostruzione digitale e il Laboratorio Strumenti per il Progetto di Architettura. I laboratori sono aperti alle esperienze interne di ricerca e di didattica e allo stesso tempo costituiranno un polo di sperimentazione aperto a dialoghi di interesse comune con enti esterni (scuole, comune, provincia, soprintendenza, enti privati e studi professionali), che trovano come campo di applicazione il patrimonio culturale locale.

INFORMAZIONI E VISITE

Temporaneamente chiuso al pubblico