European Policy Strategy (EPS)

L’Università di Catania ritiene di fondamentale importanza il processo di internazionalizzazione. Pertanto, intende adottare delle linee strategiche volte a migliorare tale processo, attraverso azioni realizzabili nel breve-medio periodo e altre che richiedono tempi più lunghi per la loro attuazione, con l’obiettivo di aumentare la propria visibilità, reputazione e attrattività. 
L’Università di Catania, il più antico tra gli atenei italiani del centro-sud, presenta delle eccellenze in termini di didattica e di ricerca anche in virtù di sinergie e di specifiche collaborazioni con diversi enti di ricerca che operano nel proprio territorio, quali a esempio il CNR, l’INAF, l’INFN, l’INGV. Inoltre, la posizione geografica della città di Catania, per quanto decentrata rispetto ai Paesi del Nord-Centro Europa, è certamente baricentrica rispetto ai Paesi dell’area del Mediterraneo, verso i quali si possono realizzare attività di raccordo di notevole potenzialità. Altri punti di forza sono le numerose realtà imprenditoriali presenti sul territorio, che rappresentano un riferimento per iniziative di studio, di ricerca e per collaborazioni di tipo industriale. Pertanto, al fine di migliorare il processo di internazionalizzazione si adotteranno le seguenti azioni strategiche. 

Di seguito descritte le azioni a breve termine:

  • migliorare la comunicazione delle attività internazionali attraverso un sito web più attrattivo e la presenza di pagine istituzionali sui principali social network;
  • incrementare l’offerta formativa in lingua inglese, mediante l’attivazione di nuovi insegnamenti e avviare la creazione di “pacchetti didattici”, che possano agevolare l’elaborazione dei learning agreement da parte degli studenti incoming;
  • potenziare l’insegnamento della lingua inglese nei corsi di studio di tutti i livelli per aumentare il grado di competenza linguistica degli studenti e consentire loro di raggiungere una maggiore competitività nel mercato del lavoro internazionale;
  • ​accrescere il numero delle convenzioni con le università dei Paesi europei e in particolare con Francia, Regno Unito, Germania ed i Paesi del nord Europa;
  • formalizzare le collaborazioni internazionali pre-esistenti e attuare una politica di condivisione di contatti e best practices fra aree disciplinari affini;
  • favorire la mobilità internazionale (europea ed extraeuropea) dei docenti e del personale amministrativo con procedure burocratiche semplificate;
  • implementare i servizi di accoglienza degli studenti, dei docenti e dello staff amministrativo incoming, individuando soluzioni abitative più vantaggiose e procedure agevolate per il rilascio dei permessi di soggiorno;
  • ampliare l’offerta di corsi di lingua italiana per studenti stranieri;
  • realizzare forme di raccordo con istituzioni scolastiche di secondo grado (anche italiane) operanti nei Paesi dell’area del Mediterraneo, al fine di esercitare un'efficace azione di recruitment.

Di seguito descritte le azioni a lungo termine:

  • favorire l’attivazione di corsi di studi e/o di dottorato con titolo congiunto e aumentarne il numero;
  • incrementare la mobilità in ingresso di docenti di fama internazionale per svolgere attività didattica e seminariale;
  • ampliare la partecipazione attiva dell’Ateneo di Catania ai principali network internazionali interuniversitari;
  • sostenere ed incentivare la realizzazione di iniziative multidisciplinari, quali summer school internazionali di alta specializzazione.
Ultima modifica: 
28/11/2016 - 11:16