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Medicina e Odontoiatria / Pubblicato il decreto ministeriale: ecco le novità

Il MUR ha emanato il nuovo decreto che disciplina, in un testo unico, il funzionamento del semestre filtro per l'accesso ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi dentaria per l'a.a. 2026/27.

Il provvedimento sostituisce e coordina tutti i decreti attuativi emanati nel corso del primo anno di applicazione della riforma, introducendo alcune novità e semplificazioni.

Tra gli aspetti di maggiore interesse si segnalano:

  • Conferma dell'accesso libero al semestre filtro per coloro che intendono iscriversi ai corsi delle università statali, con contestuale iscrizione a un corso affine quale percorso alternativo.
  • Scelta delle sedi più ampia: al momento dell'iscrizione occorre indicare almeno dieci sedi presso cui concorrere per l'eventuale ammissione al corso di laurea prescelto.
  • Contributo di iscrizione confermato a 250 euro, con mantenimento delle esenzioni previste dalla normativa sul diritto allo studio e con successiva compensazione sulle tasse universitarie in caso di immatricolazione.
  • Semestre didattico strutturato su tre insegnamenti (Biologia, Chimica e propedeutica biochimica, Fisica), ciascuno da 6 CFU, con avvio delle attività il 1° settembre. Resta confermato l'obbligo di frequenza.
  • Esami nazionali uniformi, svolti contemporaneamente in tutti gli Atenei: ogni prova durerà 50 minuti e comprenderà 31 quesiti (21 a risposta multipla e 10 a completamento).
  • Sistema di valutazione confermato, con attribuzione di 1 punto per ogni risposta corretta, 0 per le omissioni e -0,1 per ogni risposta errata. Sarà possibile sostenere due appelli e verrà automaticamente considerato il punteggio migliore.
  • Nuovo meccanismo delle graduatorie nazionali, articolato in tre sezioni, che consente l'inserimento anche a coloro che abbiano superato uno o due dei tre esami, subordinando però l'immatricolazione definitiva al successivo recupero dei CFU mancanti.
  • Confermata la possibilità di proseguire gli studi nei corsi affini, anche con ammissione in sovrannumero entro determinati limiti, valorizzando così il percorso svolto durante il semestre filtro. L'elenco dei corsi affini comprende, tra gli altri, Biotecnologie, Scienze biologiche, Farmacia e diversi corsi delle Professioni sanitarie.
  • Massimo tre tentativi di iscrizione al semestre filtro, anche in anni accademici non consecutivi; chi lo ha già frequentato è esonerato dagli obblighi di frequenza nelle successive iscrizioni.

Nel complesso, il decreto consolida il modello introdotto nel 2025, razionalizzando la disciplina e introducendo alcune misure volte a rendere più flessibile il percorso di accesso e di prosecuzione degli studi, mantenendo al contempo una forte uniformità nazionale delle procedure.

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Date degli esami nazionali

Pubblicato inoltre il decreto che fissa il calendario della sessione degli esami di profitto del semestre filtro per l'a.a. 2026/2027.

Sono previste due sessioni nazionali di esame, comuni a tutti gli Atenei:

  • 10 dicembre 2026, dalle ore 11;
  • 11 gennaio 2027, dalle ore 11.

Tutti dovranno sostenere almeno una prova per ciascuno dei tre insegnamenti previsti dal semestre filtro (Chimica e propedeutica biochimica, Fisica e Biologia).

Le prove, identiche in tutta Italia, saranno predisposte sulla base dei Syllabus ministeriali pubblicati il 19 giugno 2026, per garantire uniformità di valutazione su scala nazionale.

Ciascun esame ha una durata di 50 minuti, con 30 minuti di intervallo tra una prova e l'altra, e comprende 31 quesiti, di cui 21 a risposta multipla e 10 a completamento.

Restano confermate le garanzie previste per gli studenti con disabilità, invalidità e DSA, secondo quanto stabilito dalla normativa vigente.

Il materiale d'esame sarà distribuito agli Atenei tramite il CINECA secondo un calendario dedicato, mentre per quesiti relativi alle iscrizioni è attivo il servizio di assistenza sul portale Universitaly.

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Ultima modifica: 
13/07/2026 - 15:17