Lingue e culture europee, euroamericane e orientali

Anno accademico: 
2019/2020
Tipo di corso: 
laurea
Struttura didattica di riferimento: 
Dipartimento di Scienze Umanistiche
Accesso: 
programmato locale
Classe: 
L-11 Lingue e culture moderne
Lingua in cui si tiene il corso: 
italiano
Sede: 
Catania

IL CORSO DI STUDIO IN BREVE

Il corso di laurea in Lingue e culture europee, euroamericane e orientali forma laureati con un livello di competenza avanzato (C1) in almeno due lingue straniere europee, nelle rispettive letterature e offre la possibilità di raggiungere una buona competenza di base in una terza lingua.

Il percorso formativo offre la possibilità di personalizzare il proprio piano di studi scegliendo, oltre a una lingua europea, un'altra tra arabo, giapponese o russo. Il percorso formativo si completa con lo studio della letteratura italiana, delle materie storico-geografiche, delle discipline filologico-letterarie, antropologiche e linguistiche. Adeguato spazio è dedicato all'insegnamento delle letterature moderne, da quella italiana, moderna e contemporanea a quelle straniere, privilegiando la prospettiva comparatistica e fornendo fin dal primo anno gli opportuni elementi di teoria della letteratura. Il corso di laurea si caratterizza per un'impostazione attenta alle dinamiche temporali e spaziali, storiche e geografiche, nonché ai grandi processi linguistico-culturali della modernità e della contemporaneità.

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso di laurea in "Lingue e culture europee, euroamericane e orientali" si caratterizza per un percorso formativo a marcata connotazione storico-linguistico-letteraria: lo studente, che fin dal primo anno studierà gli elementi base della linguistica generale, potrà scegliere due lingue europee e una terza lingua, ovvero una lingua europea e una orientale, fra l'arabo e il giapponese; potrà altresì, scelta la lingua inglese e/o quella spagnola affiancarvi la letteratura anglo-americana o ispano-americana; lo studio delle lingue comprenderà e il livello metalinguistico e quello strumentale.

Adeguato spazio è dedicato all'insegnamento delle letterature moderne, da quella italiana, moderna e contemporanea a quelle straniere, privilegiando la prospettiva comparativistica e fornendo fin dal primo anno gli opportuni elementi di teoria della letteratura. Sia l'approccio linguistico che quello letterario saranno fondati su una base critico-filologica. Il corso di laurea si caratterizza altresì per una impostazione attenta delle dinamiche temporali e spaziali, storiche e geografiche, entro le quali trovino collocazione i grandi processi linguistico-culturali della modernità e della contemporaneità.

Gli obiettivi formativi si fondano su tre tipologie di insegnamenti in cui si articola l'offerta didattica:

  • di base, finalizzati a fornire una solida preparazione fondamentale nel campo della linguistica, dell'italianistica, della storia, della geografia, della filologia, nell'ottica anche di colmare eventuali lacune di partenza;
  • caratterizzanti e specifici per le lingue moderne, il cui apprendimento comporta la frequenza a tre annualità di lingua ed è verificato, per ogni lingua, tramite prove scritte propedeutiche a quelle orali, e per le relative letterature, studiate nella loro evoluzione a partire da approfondimenti tematici e testuali;
  • affini, finalizzati a interpretare in modo funzionale aspetti teorici e metodologici dello studio storico-linguistico-letterario.

Nel corso degli studi la formazione degli studenti avviene attraverso varie modalità: lezioni frontali, esercitazioni con collaboratori ed esperti linguistici madrelingua, seminari, laboratori, tirocini formativi o stage presso aziende, istituzioni e università italiane o estere, programmi di mobilità studenti (Erasmus plus) servizi di tutoraggio.

Al termine del percorso formativo, il laureato sarà in grado di esprimersi e argomentare in forma sia scritta sia orale nelle lingue di studio in modo chiaro e articolato in diversi contesti e avrà acquisito le metodologie necessarie per operare sui testi letterari, sia in prospettiva storico-artistica, sia in prospettiva comparatistica e avrà acquisito adeguate abilità di tipo logico, capacità argomentativa, di periodizzazione e contestualizzazione. Il laureato saprà curare la comunicazione con enti stranieri, tradurre e redigere testi informativi e svolgere attività redazionali per enti e istituti impegnati nella valorizzazione dei beni e delle attività culturali, del territorio e del turismo. Le competenze acquisite nell'ambito della riflessione metalinguistica e filologica gli permetteranno di fornire consulenze linguistiche, di collaborare alla redazione e agli aggiornamenti di glossari e alla traduzione di testi letterari e dialoghi di opere cinematografiche e audiovisive in lingua straniera, adattandone i testi alla lingua italiana. Il laureato sarà altresì in grado di operare in contesti di scambio di informazioni (convention, congressi, fiere, ecc.) tra utenti e operatori di vari paesi europei ed extraeuropei, favorendo una comunicazione efficace e ben orientata nei linguaggi specialistici.

Il corso prevede anche, quale sua naturale prosecuzione, l'iscrizione a una laurea magistrale di classe LM37 che permetta di accedere all'iter di abilitazione all'insegnamento di una lingua straniera.

SBOCCHI PROFESSIONALI

Classificazione Istat delle professioni

  • Corrispondenti in lingue estere e professioni assimilate - (3.3.1.4.0)
  • Organizzatori di fiere, esposizioni ed eventi culturali - (3.4.1.2.1)
  • Organizzatori di convegni e ricevimenti - (3.4.1.2.2)