VQR 2020/24
L’Università di Catania ha supportato l’esercizio nazionale di Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR 2020–2024) attraverso un insieme coordinato di azioni organizzative, di governance e di supporto informativo, realizzate anche tramite il Sistema Informativo dell’Area della Ricerca (SIAR). Tale sistema ha consentito di strutturare e monitorare in modo sistematico il processo di individuazione, selezione e conferimento dei prodotti della ricerca.
In base ai dati di monitoraggio dell’esercizio VQR, l’Ateneo ha coinvolto 1.354 ricercatori accreditati, con un totale di 3.372 prodotti conferiti relativi al periodo 2020–2024, nel rispetto dei vincoli previsti dal bando (almeno un prodotto per ricercatore e massimo quattro prodotti conferibili).
Azioni di coinvolgimento del corpo docente
Il coinvolgimento del personale docente e ricercatore è stato perseguito attraverso una combinazione di strumenti digitali, attività di coordinamento e momenti di governance scientifica:
- Supporto informativo tramite SIAR
Il sistema informativo ha consentito la raccolta strutturata delle proposte di conferimento da parte dei ricercatori, la gestione delle preferenze sui prodotti e il monitoraggio continuo dello stato di avanzamento delle operazioni. Attraverso specifiche funzionalità di analisi e reportistica, SIAR ha reso disponibili indicatori e strumenti di supporto alle decisioni per i Dipartimenti e per gli organi di governo.
- Processo partecipativo di selezione dei prodotti
I ricercatori sono stati coinvolti direttamente nella fase di proposta dei lavori da conferire. Le preferenze espresse sono state successivamente analizzate e validate dai Dipartimenti, anche sulla base di indicatori bibliometrici e valutazioni qualitative.
- Monitoraggio e azioni correttive a livello dipartimentale
I Dipartimenti hanno svolto un ruolo attivo nel monitoraggio dell’adeguatezza e della distribuzione dei prodotti proposti, intervenendo con azioni correttive ove necessario per garantire il rispetto dei requisiti dell’esercizio e l’ottimizzazione del portafoglio complessivo dei prodotti conferiti.
- Coordinamento strategico tramite la Commissione Ricerca di Ateneo
Nel corso del 2024 e dell’inizio del 2025 si sono svolti incontri periodici della Commissione Ricerca finalizzati alla condivisione delle strategie di conferimento e all’aggiornamento sulle attività operative connesse alla VQR.
Strumenti e indicatori di monitoraggio
L’infrastruttura informativa e le attività di governance hanno consentito di gestire un volume significativo di dati e contributi scientifici:
- 22.755 prodotti distinti presenti nel catalogo IRIS dell’Ateneo;
- 38.903 contributi potenzialmente valutabili nel periodo VQR;
- 6.657 preferenze espresse dai ricercatori per i lavori da conferire;
- 3.324 handle confermati nel processo di selezione;
- 3.372 prodotti effettivamente conferiti all’ANVUR.
Azioni integrative di valorizzazione della produzione scientifica
Parallelamente al coinvolgimento dei docenti e ricercatori accreditati, l’Ateneo ha promosso una campagna specifica per la raccolta di contributi volontari dei dottori di ricerca UNICT non partecipanti alla VQR, coordinata tramite i corsi di dottorato. Tale iniziativa ha consentito di individuare ulteriori prodotti scientifici potenzialmente conferibili come contributi aggiuntivi, rafforzando la rappresentatività complessiva della produzione scientifica dell’Ateneo.
Ruolo del sistema informativo SIAR nella governance della ricerca
L’utilizzo del Sistema Informativo dell’Area della Ricerca ha rappresentato un elemento chiave per:
- garantire trasparenza e tracciabilità delle decisioni relative ai conferimenti;
- supportare le attività di analisi e pianificazione strategica degli organi di governo;
- facilitare il coinvolgimento diretto del corpo docente nel processo valutativo;
- assicurare il coordinamento tra ricercatori, Dipartimenti e amministrazione centrale.
Questo approccio ha permesso di gestire l’esercizio VQR con modalità partecipative e basate su dati, rafforzando al contempo le capacità dell’Ateneo di monitorare e valorizzare la propria produzione scientifica in vista dei futuri cicli di valutazione nazionale.