Q-SUD (Azione 1.1.2.)
- Fondazione ICSC
- Fondazione RESTART
- Consiglio Nazionale Delle Ricerche (CNR)
- Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni (CNIT)
- Photon Technology Italy SRL
- Università degli Studi di Cagliari
- FiberCop S.p.A.
- Cineca Consorzio Interuniversitario
- Università Mediterranea di Reggio Calabria
- Università degli Studi di Palermo
- Università degli Studi di Napoli Federico II
- RE:LAB s.r.l.
- Università degli Studi di Bari
- Università degli Studi di Salerno
- Politecnico di Bari
- Università della Calabria
Abstract
Il progetto Q-SUD – Southern Centre for Quantum Innovation, finanziato dal Programma Nazionale Ricerca Innovazione e Competitività 2021-2027 (PN RIC) per una durata di 24 mesi, nasce dall’integrazione delle esperienze di tre progetti PNRR – NQSTI, ICSC e RESTART – e mira a creare nel Sud Italia uno hub nazionale per un ecosistema quantistico integrato, sostenibile e interoperabile. L’obiettivo è trasformare i risultati della ricerca avanzata in infrastrutture, algoritmi e componenti per reti e sistemi quantistici di nuova generazione, rendendoli disponibili al tessuto industriale nazionale.
Il cuore di Q-SUD sarà il Southern Innovation Hub for Quantum Information (PIMIQ), una struttura aperta per la computazione ibrida classica-quantistica, con un computer quantistico superconduttivo da oltre 60 qubit integrato in un ambiente HPC e collegato con un canale quantistico a Salerno. L’infrastruttura consentirà accesso remoto controllato, sviluppo di algoritmi certificati, sperimentazioni con machine learning quantistico e applicazioni in settori strategici come medicina, cybersicurezza, mobilità, energia e materiali avanzati.
Parallelamente, la componente Quantum4Industry (Q4I) si concentra sul capitale umano, offrendo corsi avanzati, laboratori e percorsi di co-design per aziende, con l’obiettivo di facilitare l’adozione consapevole delle tecnologie quantistiche e integrare le PMI nelle catene tecnologiche nazionali ed europee. L’approccio “test-before-invest” permetterà alle imprese di sperimentare soluzioni innovative prima della loro implementazione industriale.
Q-SUD comprende quattro Work Package interconnessi: reti classico-quantistiche ibride e infrastrutture ottiche per scenari 6G (WP1), ottimizzazione di reti terrestri e non-terrestri per HPC e QC distribuito (WP2), progettazione e certificazione di hardware e software quantistici (WP3) e produzione di componenti superconduttivi, fotonici e ibridi (WP4). Tutti i risultati saranno applicabili in scenari reali, trasferibili alle imprese e alle pubbliche amministrazioni, con particolare attenzione alla sicurezza post-quantistica e alla sostenibilità ambientale e industriale.
Grazie all’integrazione tra ricerca di frontiera, sperimentazione e innovazione applicata, Q-SUD si propone come azione strategica per la sovranità tecnologica nazionale, rafforzando la competitività del Sud Italia, riducendo il divario digitale e creando un ecosistema quantistico all’avanguardia, aperto a imprese, università e istituzioni.
Con Q-SUD, il Sud Italia si conferma hub strategico per ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico nel campo quantistico, rafforzando competenze, infrastrutture e collaborazione pubblico-privato per creare un ecosistema nazionale avanzato, competitivo e sostenibile.