HE-RA (Azione 1.1.3b di HELIX)
- Fondazione CHANGES,
- Università degli Studi di Messina,
- Università degli studi di Palermo,
- Università degli Studi di Salerno,
- Università degli Studi di Bari,
- Università degli Studi Suor Orsola Benincasa,
- Consiglio Nazionale delle Ricerche,
- Istituto italiano di Tecnologia,
- Euro.soft srl,
- Consorzio Sannio Tech,
- Società Cooperative Culture,
- Etna HiTech (EHT S.C.P.A.),
- Quantum Leap srl,
- Istemi srl,
- Ariespace srl,
- Bcame srl,
- Protom Group spa
Abstract
HE-RA – Heritage Empowerment through Regional Alliances è un Polo di Innovazione dedicato alle Tecnologie per il Patrimonio Culturale, finalizzato a rafforzare le capacità di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico nelle regioni del Mezzogiorno. Il progetto integra e valorizza le competenze sviluppate nell’ambito degli ecosistemi PNRR SAMOTHRACE e CHANGES, promuovendo un approccio multidisciplinare che combina scienze umane, tecnologie digitali, ingegneria, scienze dei materiali e diagnostica avanzata per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale. HE-RA sviluppa e mette a sistema soluzioni innovative per la conservazione, il monitoraggio e la
valorizzazione del patrimonio culturale attraverso sistemi di sensoristica intelligente, digitalizzazione e modellazione 3D, strumenti per l’accessibilità e l’inclusione culturale, tecnologie avanzate per la diagnostica in situ ed ex situ e soluzioni per il turismo culturale sostenibile. Il Polo favorisce inoltre la sperimentazione e il trasferimento di tecnologie verso imprese, istituzioni e operatori del settore, contribuendo alla diffusione di modelli innovativi per la gestione e la fruizione del patrimonio culturale.
Attraverso la collaborazione tra università, enti di ricerca, imprese e amministrazioni pubbliche, HERA promuove la creazione di un ecosistema aperto e sostenibile dell’innovazione, capace di generare nuove opportunità di sviluppo economico, sociale e culturale nei territori. Il progetto sostiene inoltre la crescita delle competenze specialistiche e la valorizzazione dei risultati della ricerca, favorendo l’incontro tra domanda e offerta di innovazione nel settore dei beni culturali. L’Università degli Studi di Catania (UniCT) partecipa al progetto mettendo a disposizione competenze scientifiche interdisciplinari e infrastrutture di ricerca avanzate nel campo della diagnostica, delle tecnologie digitali, del monitoraggio e della valorizzazione del patrimonio culturale. UniCT contribuisce in particolare allo sviluppo e all’erogazione di servizi integrati per la datazione, la diagnostica in situ ed ex situ, il monitoraggio e la conservazione preventiva, supportando la sperimentazione di soluzioni innovative e il trasferimento tecnologico verso imprese e istituzioni. Attraverso attività di ricerca, formazione specialistica e disseminazione dei risultati, l’Ateneo contribuisce inoltre al rafforzamento delle competenze e alla diffusione dell’innovazione nel settore del patrimonio culturale.