Università di Catania
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ACT4TECH

Polo Diffuso di Innovazione Tecnologica per la Diagnosi di Patologie Trasmissibili e Non Trasmissibili
Classificazione: 
nazionali
Programma: 
PN RIC - 2021/2027
Call / Bando: 
Avviso Pubblico MUR n. 307 18/03/2025 AZIONE 1.1.3b
Settore ERC: 
Life Sciences
Ruolo Unict: 
Partner
Soggetto beneficiario
Durata del progetto in mesi: 
36
Data inizio: 
Lunedì, 1 Giugno 2026
Data fine: 
Giovedì, 31 Maggio 2029
Costo totale: 
€ 5.124.450,00
Quota Unict: 
€ 300.000,00
Coordinatore: 
Fondazione INF-ACT
Responsabile/i per Unict: 
Prof. Pio Furneri
Dipartimenti e strutture coinvolte: 
Dipartimento di Scienze Biomediche e Biotecnologiche
Altri partner: 
  • UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II
  • Istituto Nazionale Tumori "Fondazione G. Pascale"
  • Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli"
  • FONDAZIONE TELETHON
  • GENOMIX4LIFE S.R.L.
  • CENTRO DI RICERCA GENOMICA PER LA SALUTE (CRGS) SOCIETA' CONSORTILE A RESPONSABILITA' LIMITATA
  • Università della Calabria
  • UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MESSINA
  • Università degli Studi di Salerno
  • CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE
  • Università degli Studi "Magna Graecia" di CATANZARO

Abstract

Introduzione

Le infezioni osteoarticolari, in particolare le osteomieliti batteriche, sono una grande sfida nella medicina. In Europa, si registrano circa 11 casi ogni 100.000 abitanti all’anno, con costi che superano i 30.000 euro per episodio. Queste infezioni sono spesso causate da batteri opportunisti e si sviluppano dopo interventi ortopedici, traumi aperti o altre infezioni. Colpiscono principalmente le ossa lunghe, come il femore, e le ossa mascellari e mandibolari. Nonostante i progressi nella diagnosi e nel trattamento, ci sono alti tassi di recidiva e costi sanitari elevati. I metodi diagnostici attuali non sempre offrono diagnosi rapide e precise. Il sequenziamento metagenomico di nuova generazione (mNGS) è uno strumento per identificare i patogeni nei campioni. Rileva tutte le sequenze genetiche e le confronta con database per identificarli. Migliora la diagnosi di infezioni rare, multiple e sconosciute, offrendo ampie prospettive nel campo della diagnosi clinica.

Obiettivo generale

Applicare le scienze omiche per l’identificazione dei microrganismi patogeni al fine di migliorare e velocizzare la diagnosi, la prognosi e la gestione personalizzata delle infezioni del sangue e osteoarticolari, mediante l'utilizzo di tecnologie analitiche avanzate.

Obiettivi specifici

1. Applicazione di tecnologie metagenomiche a campioni clinici

2. Applicare le tecnologie metagenomiche ai campioni clinici umani ottenuti da pazienti conosteomielite, per identificare i patogeni, valutarne il background genico, i geni di virulenza eresistenza, ed eventuali elementi genetici mobili ed essi associati, al fine di ottenere una correlazione tra presenza a livello genomico e trascrittomico dei geni maggiormente coinvolti nel processo patogenetico, e correlarlo alla patologia.

3. Analisi bioinformatica integrata di dati multiomici.

4. Integrare i dati ottenuti da campioni clinici utilizzando strumenti bioinformatici per identificare un set di marcatori potenzialmente diagnostici, prognostici e/o predittivi.

Metodi

I campioni clinici di liquido sinoviale, sangue e ossei saranno raccolti secondo protocolli stabiliti tra le unità coinvolte nel progetto. Per le analisi metagenomiche, verranno trasferiti all'Unità operativa di Catania campioni di liquidi e frammenti ossei, conservati per garantire la stabilità degli acidi nucleici. I campioni ossei saranno trattati con sonicazione e centrifugazione, passando poi nella soluzione di conservazione. Dopo la raccolta, i campioni saranno inviati al laboratorio di Microbiologia dell'Università di Catania nell'arco di 24 ore. Qui, il DNA e l'RNA saranno estratti, sequenziati e analizzati per identificare microrganismi patogeni e geni di interesse. Le analisi includeranno anche metodologie colturali come standard di confronto.

I dati raccolti saranno condivisi con il consorzio per analizzare campioni biologici e trovare marcatori per l'osteomielite. Il progetto utilizzerà pipeline bioinformatiche valide, per analizzare dati complessi. Queste includeranno strumenti per normalizzare e analizzare statisticamente i dati e metodi per integrare diversi dataset. L'analisi sfrutterà tecniche come PCA, Gene Ontology, KEGG e reti di interazione proteina-proteina.

Risultati attesi e Prospettive future e ricadute sulle filiere strategiche della ricerca:

1) Messa a punto dell’analisi metagenomica su campioni biologici da infezioni sistemiche e dell’osso. Attraverso l’analisi metagenomica su campioni clinici, mediante l’individuazione di (materiale genetico DNA o RNA) legati alla presenza batterica, in modo da poter distinguere i tessuti infetti da quelli sani e

individuare il microrganismo di patogeno, e le sue caratteristiche rilevanti al trattamento e terapia.

2) Creazione di una banca dati multi-omica integrata. I dati generati verranno armonizzati in un’unica piattaforma bioinformatica multi-omica, secondo pipeline già testate nel progetto SEPSOT-CODE, che costituirà una risorsa unica a livello nazionale per lo studio delle infezioni osteoarticolari, utile per futuri

sviluppi diagnostici, terapeutici e predittivi.

Questo progetto si colloca all'intersezione tra ricerca traslazionale, medicina di precisione e innovazione tecnologica. Le conoscenze acquisite contribuiranno allo sviluppo di protocolli clinici personalizzati per la gestione delle infezioni osteoarticolari, con ricadute dirette su:

- Rafforzamento delle capacità diagnostiche avanzate del Sistema Sanitario

- Ottimizzazione dell'uso di antibiotici e riduzione dell'antibiotico-resistenza

- Miglioramento della prognosi e della qualità di vita dei pazienti affetti

- Valorizzazione della ricerca italiana nel campo delle tecnologie omiche e della salute muscoloscheletrica.

Un vantaggio strategico del progetto è l'uso di strumentazioni moderne legate al precedente progetto INF- ACT, WP3.3, che si occupa di diagnostica avanzata. Le tecnologie includono il sistema di digital PCR QIAcuity, il sequenziatore SeqStudio e il sequenziatore MinION, disponibili all'Università di Catania. Questi strumenti potenziano le capacità di ricerca e sono cruciali per sviluppare un kit per infezioni osteoarticolari.

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