Cheops... si parte!
Martedì 17 dicembre sarà il giorno del lancio di Cheops (Characterising ExOPlanet Satellite), il primo satellite dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) dedicato allo studio dei pianeti esterni al nostro Sistema Solare.
Centotrenta alunni delle scuole secondarie di 1° e 2° grado, e i loro docenti, assisteranno al lancio in diretta dall’auditorium di Città della Scienza (via Simeto 23, Catania), insieme ai ricercatori che sono coinvolti nella missione. Nel corso della mattinata i ragazzi e le ragazze saranno guidati alla scoperta dei pianeti extrasolari, assisteranno al lancio, seguiranno le prime fasi di volo fino alla separazione del satellite dal razzo, parteciperanno a giochi interattivi e addobberanno l’albero di Natale di Città della Scienza con esopianeti natalizi per festeggiare insieme il “Natale degli esopianeti”.
L’evento è organizzato dall’Inaf-Osservatorio Astrofisico di Catania, il cui direttore, Isabella Pagano, è responsabile scientifico per la partecipazione italiana alla missione, dal Centro siciliano di Fisica nucleare e di Struttura della Materia (Csfnsm), dalla Città della Scienza e dal Dipartimento di Fisica e Astronomia “Ettore Majorana” dell’Università di Catania.
L’incontro si aprirà alle 9 con gli interventi della prof.ssa Alessia Tricomi, delegata del rettore alla Terza missione, a Città della Scienza e al Public Engagement e direttore del Csfnsm, della dott.ssa Isabella Pagano, direttore Inaf - Osservatorio Astrofisico di Catania, della prof.ssa Elena Geraci, delegata del Dfa alla Terza missione, del dott. Giuseppe Cutispoto, responsabile Ufficio Outreach & Education dell’Osservatorio Astrofisico di Catania, e dei componenti etnei del team Cheops Giuseppe Leto, Gaetano Scandariato, Giovanni Bruno e Daniela Sicilia.
Il lancio avverrà alle 09:54 ora locale in Italia (segui la diretta). Con lo stesso vettore saranno lanciati il satellite italiano per il telerilevamento ambientale "Cosmo-Skymed Seconda Generazione" (Ssg) dell’Asi, e alcuni piccoli satelliti cubesat. Il protocollo prevede che il primo a lasciare il razzo, una volta fuori dall'atmosfera, sarà Cosmo SSG. Bisognerà attendere circa due ore per la separazione di Cheops dal Soyuz. Dopo 30 minuti ci sarà la prima acquisizione del segnale del satellite Cheops. In collegamento dallo spazioporto europeo di Kourou, la città della Guyana Francese dalla quale partirà il satellite agganciato ad un razzo Soyuz, ci saranno Roberto Ragazzoni, direttore Inaf Padova e responsabile delle ottiche del telescopio Cheops e Giampaolo Piotto, del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Padova e membro del Consiglio Scientifico di Cheops.