Bando Mise per progetti di ricerca e sviluppo nell’ambito dell’economia circolare

Il Ministero dello Sviluppo Economico (Mise) ha pubblicato il bando relativo ai termini e alle modalità per ottenere le agevolazioni su progetti di ricerca e sviluppo per la riconversione dei processi produttivi nell’ambito dell’economia circolare (decreto ministeriale del 5 agosto 2020). Il bando fa riferimento, in particolare, al decreto ministeriale del 11 giugno 2020 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 15 luglio 2020), che aveva già definito i criteri, le condizioni e le procedure per la concessione e l’erogazione delle agevolazioni.

Il Fondo per la crescita sostenibile

L’intervento del Fondo per la crescita sostenibile per i progetti di ricerca e sviluppo nell’ambito dell’economia circolare, attivato con il decreto ministeriale del 11 giugno 2020, sostiene la ricerca, lo sviluppo e la sperimentazione di soluzioni innovative per l’utilizzo efficiente e sostenibile delle risorse, con la finalità di promuovere la riconversione delle attività produttive verso un modello di economia circolare in cui il valore dei prodotti, dei materiali e delle risorse è mantenuto quanto più a lungo possibile, e la produzione di rifiuti è ridotta al minimo.

Le risorse

Le risorse finanziare disponibili ammontano a 155 milioni di euro per la concessione dei finanziamenti agevolati del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (FRI) e 62 milioni di euro per la concessione dei contributi alla spesa.
 
Soggetti ammissibili sono le imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e centri di ricerca, e possono presentare progetti singolarmente o in forma congiunta anche con organismi di ricerca pubblici e privati.
L’intervento sostiene attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale strettamente connesse tra loro in relazione all'obiettivo previsto dal progetto e finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali (Key Enabling Technologies, KETs) di cui all’allegato n. 1 al decreto 11 giugno 2020.

Caratteristiche dei progetti

I progetti devono riguardare una o più delle seguenti linee di intervento:
  • innovazioni di prodotto e di processo in tema di utilizzo efficiente delle risorse e di trattamento e trasformazione dei rifiuti;
  • progettazione e sperimentazione prototipale di modelli tecnologici integrati finalizzati al rafforzamento dei percorsi di simbiosi industriale;
  • sistemi, strumenti e metodologie per lo sviluppo delle tecnologie per la fornitura, l'uso razionale e la sanificazione dell'acqua;
  • strumenti tecnologici innovativi in grado di aumentare il tempo di vita dei prodotti e di efficientare il ciclo produttivo;
  • sperimentazione di nuovi modelli di packaging intelligente (smart packaging) che prevedano anche l'utilizzo di materiali recuperati;
  • sistemi di selezione del materiale multileggero, al fine di aumentare le quote di recupero e di riciclo di materiali piccoli e leggeri.
Sono ammissibili progetti con elevato contenuto di innovazione tecnologica e sostenibilità, realizzati negli ambiti del ciclo produttivo rilevanti per l’economia circolare individuati dall’allegato n. 2 al decreto 11 giugno 2020.
 
I progetti ammissibili dovranno, inoltre:
  • essere realizzati nell'ambito di una o più unità locali ubicate nel territorio nazionale;
  • prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 500 mila euro e non superiori a 2 milioni di euro;
  • avere una durata non inferiore a 12 mesi e non superiore a 36 mesi.

Le agevolazioni

L’intensità del contributo prevede:
  • finanziamenti agevolati per le imprese del FRI per il 50% delle spese e dei costi ammissibili di progetto.
  • Contributi alla spesa in misura delle seguenti percentuali delle spese e dei costi ammissibili di progetto:
    • 20% per le micro e piccole imprese, e per gli organismi di ricerca;
    • 15% per le medie imprese;
    • 10% per le grandi imprese.

Termini e modalità di presentazione delle domande

La domanda di agevolazioni e la relativa documentazione devono essere redatte e presentate in via esclusivamente telematica, dalle ore 10 alle ore 19 di tutti i giorni lavorativi dal lunedì al venerdì, a partire dal 5 novembre 2020, attraverso la procedura informatica indicata nel sito internet del Ministero. La procedura di pre-compilazione guidata delle domande e degli allegati sarà disponibile a partire dalle ore 12 del 26 ottobre 2020.
 
Ultima modifica: 
01/09/2020 - 08:19