Miur, bando per la costituzione del "Comitato dei cinquanta ovidiani"
Il Miur ha pubblicato il bando per l'individuazione, attraverso una procedura di selezione per titoli, di cinquanta giovani studiosi, di età inferiore a 25 anni, per la costituzione del "Comitato dei cinquanta ovidiani". La legge 29 dicembre 2017, n. 226, entrata in vigore il 10 febbraio 2018, stabilisce, infatti, che nella ricorrenza dei duemila anni dalla morte di Publio Ovidio Nasone, la Repubblica Italiana celebra il poeta promuovendo e valorizzando la sua opera in ambito nazionale ed internazionale, attraveso il "Comitato promotore delle celebrazioni ovidiane".
Il "Comitato dei cinquanta ovidiani" ha il compito di formulare proposte al Comitato promotore che a sua volta può autorizzare la concessione ai componenti del Comitato dei cinquanta di buoni studio per particolari iniziative volte all’approfondimento degli studi sulla vita e l’opera di Ovidio
Il "Comitato dei cinquanta ovidiani" eleggerà al proprio interno tre rappresentanti che partecipano ai lavori del Comitato promotore senza diritto di voto.
Il bando è articolato in due sezioni:
- sezione A: Scuola secondaria di secondo grado;
- sezione B: Università e AFAM.
Per la sezione A sono messi a bando 10 posti per una percentuale pari al 20% dei 50 posti disponibili. Per la sezione B 40 posti per una percentuale pari al restante 80% dei posti complessivi.
Per la sezione A possono partecipare i giovani frequentanti le scuole secondarie di secondo grado o i giovani diplomati che abbiano:
- - vinto il Certamen Ovidianum o altra competizione in lingua latina dedicata al Poeta;
- - e/o partecipato a progetti nazionali o di reti di scuole su base regionale, interregionale e nazionale dedicati alla promozione, ricerca, tutela e diffusione della conoscenza della vita, dell’opera e dei luoghi legati ad Ovidio.
Per la sezione B possono partecipare al bando i giovani che abbiano già conseguito il diploma e che non abbiano ancora compiuto, al momento della presentazione della domanda, il venticinquesimo anno di età e che abbiano:
- conseguito un diploma di laurea o un diploma accademico ovvero un titolo di studio estero ad essi equipollente, discutendo una tesi di laurea o tesi di diploma di argomento ovidiano (Ovidio, la vita, le singole opere, la fortuna) in ambito letterario e/o artistico (arti visive, pittura, scultura, musica, spettacolo);
- e/o svolto o stiano svolgendo (da almeno un anno) un progetto di ricerca di argomento ovidiano;
- e/o scritto e pubblicato monografie, saggi o articoli o realizzato lavori artistici, anche in formato multimediale dedicati alla vita, all’opera e ai luoghi legati alla figura di Ovidio.
Le domande vanno presentate entro il 15 ottobre (termini prorogati)