Corsi di qualifica per educatori professionali, l'Ateneo avvia indagine ricognitiva

Al via l'indagine ricognitiva propedeutica all'avvio del corso intensivo di formazione per l’acquisizione della qualifica di "Educatore professionale socio-pedagogico” (60 CFU crediti formativi universitari) che sarà organizzato dal Dipartimento di Scienze della Formazione per l’anno accademico 2018/19.

La Legge di Bilancio per il 2018 ha introdotto, infatti, alcuni emendamenti relativi alla disciplina delle professioni di educatore professionale socio-pedagogico e di pedagogista, in base ai quali la professione di educatore professionale può essere svolta solo dopo aver conseguito la laurea nella classe L19 (Scienze dell’educazione e della formazione). In via transitoria, la legge n. 205/2017 prevede la possibilità di acquisire la qualifica, entro i prossimi tre anni, a coloro che al 1° gennaio 2018 siano in possesso di uno dei seguenti requisiti:

  • inquadramento nei ruoli delle amministrazioni pubbliche a seguito del superamento di un pubblico concorso relativo al profilo di educatore;
  • svolgimento dell’attività di educatore per non meno di tre anni, anche non continuativi, da dimostrare mediante dichiarazione del datore di lavoro o autocertificazione dell'interessato ai sensi del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445;
  • diploma rilasciato entro l’anno scolastico 2001/2002 da un istituto magistrale o da una scuola magistrale.

Nelle more dell’avvio del corso e per consentire un'adeguata organizzazione anche sotto il profilo logistico, l'Ateneo ha deciso di avviare un'indagine ricognitiva in modo da acquisire il numero dei potenziali partecipanti. Tutti gli interessati ad accedere al corso dovranno compilare l'apposito form entro il 15 settembre 2018 (la compilazione non è vincolante e la mancata compilazione non preclude la possibilità di iscriversi al corso non appena attivato).

Ultima modifica: 
03/08/2018 - 13:31