Al via la seconda edizione della Summer School con il MIT di Boston
Al via la seconda edizione della MIT-UNICT Summer School 2026 “Climate Resilient Solutions for Sicily”, in programma tra Ortigia e Catania dal 15 al 28 giugno. L’iniziativa coinvolgerà studenti del Massachusetts Institute of Technology, dell’Università di Catania e della Sapienza Università di Roma in un percorso dedicato allo sviluppo di soluzioni innovative e resilienti ai cambiamenti climatici.
La Sicilia si propone come un laboratorio a cielo aperto per affrontare le sfide poste da eventi estremi come siccità, alluvioni e cicloni, verificatisi recentemente anche nel Mediterraneo. La Summer School approfondirà l’integrazione di tecnologie sostenibili e approcci di “Ingegneria con la Natura”, strumenti fondamentali per progettare strategie preventive efficaci e costruire territori più resilienti. Emblema dell’edizione 2026 è la scultura della Nike di Carmelo Mendola, a Giardini Naxos, simbolo di resistenza contro la furia del ciclone Harry.
La Scuola 2026 si svolgerà tra Palazzo Impellizzeri a Siracusa e Villa Citelli a Catania. L'iniziativa riceve un supporto economico da parte della Scuola Superiore di Catania, nell'ambito del progetto SAFI3 – Sinergie per orientare e promuovere un’Alta Formazione Innovativa, Interdisciplinare, Internazionale.
Attraverso workshop interattivi, attività pratiche ed escursioni sul campo, i partecipanti lavoreranno allo sviluppo di soluzioni concrete, partendo dall’analisi di casi reali e dalle ricerche più avanzate. In team multidisciplinari affronteranno temi legati alla gestione dei sistemi idrici, all’innovazione nella produzione alimentare ispirata alla natura e alla difesa da inondazioni ed erosione costiera.
Il percorso sarà guidato da scienziati ed esperti nei campi dell’oceanografia e dell’ingegneria civile, costiera e biologica, offrendo un’esperienza formativa orientata all’impatto e all’innovazione. L’attenzione sarà rivolta in particolare alla gestione delle infrastrutture idrauliche, alla protezione delle aree costiere da eventi estremi come cicloni e Medicanes, alla salvaguardia delle risorse idriche ed energetiche e alla tutela degli asset urbani, agricoli e infrastrutturali più vulnerabili.
La dimensione internazionale della Summer School sarà arricchita anche dal contributo di Mariangela Zappia, ambasciatrice e presidente dell’Istituto per gli Studi di Politica internazionale, e del diplomatico messicano Juan José Gómez-Camacho.
Tra i protagonisti del programma figurano inoltre studiosi e ricercatori di rilievo internazionale, tra cui la professoressa Paola Malanotte-Rizzoli e il professor Andrew Whittle, riferimento globale nel campo delle infrastrutture.
Per candidarsi, bisogna inviare una e-mail con oggetto “Selezione MIT-UNICT Summer School 2026” all’indirizzo mit.summerschool@unict.it, con allegata la documentazione prevista dal bando.
Le domande vanno inviate entro il 15 maggio 2026.