Ingegneria edile - Architettura

Anno accademico: 
2019/2020
Tipo di corso: 
laurea magistrale a ciclo unico
Struttura didattica di riferimento: 
Dipartimento di Ingegneria civile e architettura
Accesso: 
programmato nazionale
Classe: 
LM-4 Architettura e ingegneria edile-architettura
Lingua in cui si tiene il corso: 
italiano
Sede: 
Catania

IL CORSO DI STUDIO IN BREVE

Il corso di laurea magistrale in Ingegneria edile - Architettura ha come obiettivo formativo quello di immettere nel mercato del lavoro una figura professionale di progettista di opere edili che, attraverso la sua preparazione interdisciplinare, sia in grado di identificare i problemi e di ricercare appropriate soluzioni progettuali, stando al passo con la dinamica innovativa del settore, per migliorare la qualità edilizia complessiva.

Le competenze che saranno acquisite riguardano i settori della progettazione architettonica e tecnologica di opere edili, della pianificazione urbana e territoriale, della progettazione strutturale e geotecnica di opere edili, del controllo della qualità ambientale, delle tecniche per il risparmio energetico, della progettazione urbana e paesaggistica, dell'esecuzione delle opere e della loro gestione, nonchè del restauro, recupero e consolidamento del patrimonio edilizio storico e moderno.

La forte multi-disciplinarietà dell'offerta didattica fa dell'Ingegnere edile - Architetto una figura professionale capace di affrontare le problematiche attuali e gli garantisce possibilità di aggiornamento. Il percorso formativo previsto per la figura di ingegnere edile architetto coniuga la formazione di ingegnere e quella di architetto attraverso una ricca serie di insegnamenti disciplinari articolati su quattro periodi di apprendimento significativi e diversificati.

OBIETTIVI FORMATIVI

Obiettivo del corso di studio è quello di creare una figura professionale che alla specifica capacità progettuale a livello architettonico e urbanistico accompagni la padronanza degli strumenti relativi alla fattibilità costruttiva dell'opera ideata, fino a poterne seguire con competenza la corretta esecuzione sotto il profilo estetico, funzionale e tecnico-economico.

La figura professionale formata, attraverso la sua preparazione interdisciplinare, sarà in grado di identificare i problemi e di ricercare appropriate soluzioni progettuali, stando al passo con la dinamica innovativa del settore. L'Ingegnere edile - Architetto cura la progettazione in tutte le sue fasi (dagli studi preliminari fino a quelli esecutivi), la costruzione e l'esercizio delle opere edili con la padronanza delle metodologie e delle strumentazioni specifiche dell'ingegneria. Su questa base il corso di laurea magistrale è strutturato in modo da garantire una ripartizione equilibrata tra conoscenze teoriche e pratiche, con un curriculum che assume come elemento centrale l'architettura nei suoi vari aspetti e contenuti edilizi e urbanistici. Per raggiungere tale obiettivo la preparazione dell'ingegnere edile - Architetto si fonda su solide basi di matematica, fisica, disegno, storia dell'architettura e copre tutti i settori caratterizzanti l'Architettura e l'Ingegneria Edile-Architettura.
Si attua pertanto una integrazione in senso qualitativo della formazione storico-critica con quella scientifica, secondo una impostazione didattica che concepisce la progettazione come processo di sintesi, al fine di conferire a tale figura professionale pieno titolo per operare, anche a livello europeo, nel campo della progettazione architettonica e urbanistica.

Il percorso formativo previsto per la figura di ingegnere edile-architetto coniuga la formazione di ingegnere e quella di architetto attraverso una ricca serie di insegnamenti disciplinari quasi tutti obbligatori. La struttura quinquennale, a ciclo unico, garantisce la rispondenza al comma 1 della sezione 8 relativa alla formazione dell'architetto. Il corso è strutturato in modo da garantire, nel rispetto delle sopra citate Direttive Europee, una ripartizione equilibrata tra conoscenze teoriche e pratiche, con un curriculum che assume come elemento centrale l'architettura nei suoi vari aspetti e contenuti, da quelli edilizi a quelli urbanistici, da quelli compositivi a quelli legati al restauro e alla rappresentazione.

Il percorso formativo si snoda attraverso quattro periodi di apprendimento significativi e diversificati.

Il primo periodo (primo e secondo anno) è di tipo propedeutico e comprende gli insegnamenti di base di cultura sia ingegneristica (matematica, geometria, fisica) sia architettonica (disegno e rilievo architettonico, storia dell'architettura, primi elementi di progettazione architettonica).

Il secondo periodo (terzo anno e parte del quarto anno) è caratterizzato dalle attività di sintesi progettuale, con l'elaborazione di progetti integrati che riguardano gli aspetti tecnologici, formali e figurativi, nonché strutturali dell'architettura (architettura tecnica, composizione architettonica, scienza e tecnica delle costruzioni, idraulica) e dall'arricchimento culturale attraverso lo studio di discipline specialistiche che integrano l'apprendimento e la formazione di tipo tecnico-professionale e culturale-critico.

Il terzo periodo (quarto e quinto anno) è destinato da un lato al completamento della preparazione professionale secondo obiettivi specifici e scelte culturali di ogni studente (attraverso gli insegnamenti opzionali, tutti peraltro individuati in coerenza con il modello formativo generale), dall'altro alla attività di sintesi finale che consiste nell'elaborazione della tesi per la prova finale. La tesi è costituita di norma da un progetto di architettura sviluppato in tutte le sue parti e da una serie di approfondimenti disciplinari su uno o più degli aspetti fondamentali della vicenda costruttiva.

SBOCCHI PROFESSIONALI

Classificazione Istat delle professioni

  • Ingegneri edili e ambientali - (2.2.1.6.1)
  • Architetti - (2.2.2.1.1)
  • Pianificatori, paesaggisti e specialisti del recupero e della conservazione del territorio - (2.2.2.1.2)