Teatro a porte aperte, il Teatro Stabile di Catania apre le prove agli studenti
Il Teatro Stabile di Catania promuove Teatro a porte aperte, un'iniziativa formativa e culturale dedicata alla nuova drammaturgia contemporanea, che offre a studenti, studentesse e al pubblico in generale l’opportunità di entrare nel vivo del processo creativo teatrale.
Il progetto prevede la messa in scena delle tre opere vincitrici del Bando Drammaturgie U35 2025, firmate da Sara Bosi, Federico Malvaldi e Ninni Porto, con la regia di Lorenzo Lavia e un cast di giovani attori dello Stabile.
La peculiarità dell’iniziativa è la possibilità di assistere e partecipare, da una prospettiva ravvicinata, alle diverse fasi di realizzazione dello spettacolo: dalle letture a tavolino alle prove, fino all’allestimento tecnico e alla messinscena finale. Un’occasione per approfondire i linguaggi e le pratiche della produzione teatrale contemporanea, entrando in contatto diretto con autori, regista e professionisti del settore.
La partecipazione agli incontri è prevista con un contributo simbolico di 2 euro, mentre il biglietto per lo spettacolo finale è di 5 euro.
Le opere rappresentate
MITICA – Sara Bosi
Sara Bosi riscrive il mito di Euridice restituendo voce e corpo a un personaggio femminile troppo a lungo raccontato attraverso uno sguardo maschile.
Nel regno dei morti Euridice finalmente parla: racconta ad Ade, e al pubblico, la propria versione del mito, ripercorrendo la vita nella piccola polis, l’incontro con Orfeo, l’amore, l’entusiasmo, la paura e la violenza di Aristeo.
La decisione di non voler essere salvata da Orfeo diventa una scelta di autodeterminazione e libertà. Il testo affronta i temi dell’autonomia, del consenso, del riscatto e del diritto di ogni donna a essere protagonista della propria storia.
Gli ultimi granelli di sabbia – Federico Malvaldi
Gli ultimi granelli di sabbia di Federico Malvaldi racconta invece una famiglia e il tempo che le rimane.
Una storia sulla complessità della famiglia, sulle sue disfunzionalità e sui suoi errori, ma anche sull’amore silente che continua a muoversi tra le macerie della tragedia e sulla possibilità di rincontrarsi, capirsi, perdonarsi e amarsi, anche quando il tempo è ormai poco.
Soggetti smarriti – Ninni Porto
In Soggetti smarriti, Ninni Porto conduce invece due strani soggetti all’interno di un secolare archivio di biografie. Non hanno memoria di alcunché e cercano tra i tomi conservati nell’archivio le risposte sulla propria vita.
Ciò che ancora non sanno è che, ancor più che sulle loro vite, dovranno indagare sulle loro morti.