Università di Catania
Seguici su
Cerca

Comunicazione della cultura e dello spettacolo

Anno accademico: 
2023/2024
Tipo di corso: 
laurea magistrale
Durata: 
2 anni
Struttura didattica di riferimento: 
Dipartimento di Scienze Umanistiche
Accesso: 
non programmato
Classe: 
LM65 - Scienze dello spettacolo e produzione multimediale
Lingua in cui si tiene il corso: 
italiano
Sede: 
Catania

Il corso di studio in breve

Il corso di laurea magistrale Comunicazione della cultura e dello spettacolo punta ad un approfondimento delle conoscenze teorico-critiche e metodologiche nell'ambito della comunicazione culturale (sociologica, linguistica e letteraria) e delle arti performative (cinema, teatro, musica, televisione).

Fornisce competenze critiche, con un approccio marcatamente multidisciplinare, verso le procedure dei nuovi media e la produzione di contenuti a essi indirizzati; conoscenze teorico-metodologiche nei campi dell'arte e dello spettacolo intesi sia dal punto di vista culturale che dal punto di vista produttivo e di mercato; competenze per la gestione degli eventi artistici, per la progettazione di contenuti nei settori dell'editoria specializzata sul tema dello spettacolo e delle imprese di comunicazione audiovisiva, multimediale e interattiva.

Obiettivi formativi

Gli insegnamenti previsti appartengono ai saperi della cultura umanistica a quelli delle arti performative. Inoltre, attraverso scelte opzionali, è offerta la possibilità di seguire insegnamenti volti ad approfondire le nozioni acquisite attraverso l'ideazione e la realizzazione di prodotti cinematografici o multimediali, sotto forma di documentari, videoclip o altro.

Sbocchi professionali

Il percorso formativo biennale prepara i laureati magistrali all'esercizio di professioni nelle quali è richiesta la competenza in discipline dello spettacolo e della comunicazione multimediale: ad es. attività creative e gestionali di elevata responsabilità nelle istituzioni e negli enti pubblici e privati operanti nel campo delle arti performative (cinema, teatro, musica, televisione) e della comunicazione culturale multimediale; libera attività professionale nell'ambito audiovisivo; attività di dirigente, ricercatore, autore in enti culturali e industriali; critico teatrale, musicale, cinematografico, letterario per quotidiani e riviste specializzate; attività nei processi di progettazione e programmazione dei nuovi media e nella produzione di contenuti per tutti i media digitalizzati, compresi televisione, radio, giornalismo di carta stampata.

Classificazione Istat delle professioni

  • Specialisti delle relazioni pubbliche, dell'immagine e professioni assimilate - (2.5.1.6.0)
  • Curatori e conservatori di musei - (2.5.4.5.3)
  • Direttori artistici - (2.5.5.2.3)