Università di Catania
Seguici su
Cerca

Filologia classica

Anno accademico: 
2022/2023
Tipo di corso: 
laurea magistrale
Struttura didattica di riferimento: 
Dipartimento di Scienze Umanistiche
Accesso: 
non programmato
Classe: 
LM15 - Filologia, letterature e storia dell'antichità
Lingua in cui si tiene il corso: 
italiano
Sede: 
Catania
Doppio titolo con: 
Ruprecht-Karls-Universität Heidelberg (Germania)

Il corso di studio in breve

Il corso di laurea magistrale in Filologia classica forma esperti nella ricostruzione e nella contestualizzazione dei testi dell'antichità e del Medioevo in grado di collocarsi con funzioni dirigenziali in centri culturali, case editrici, redazioni giornalistiche, organismi o centri di ricerca in Italia e  all'estero, istituzioni atte alla fruizione e alla valorizzazione dei Beni culturali relativi alla civiltà antica. 

Obiettivi formativi

La formazione si articola in un percorso di studi biennale, nel quale trovano spazio lo studio di discipline filologiche, storiche e letterarie.
Tutte mirano a fornire una formazione avanzata nel campo del sapere antichistico. Alla fine del percorso di studi, infatti, lo studente avrà acquisito una conoscenza approfondita della filologia classica e della linguistica storica; della civiltà antica nel suo intero sviluppo dall'età greca all'età medievale; una compiuta conoscenza delle lingue e delle letterature antiche, tardoantiche e medievali; una matura riflessione sulla fortuna dei classici e sull'influenza della civiltà antica nello sviluppo della coscienza moderna.

Sbocchi professionali

Il corso di "Filologia classica" fornisce al laureato diverse percorsi professionali. Se l'inserimento nel mondo della scuola come docente di Materie letterarie, Latino e Greco rimane certamente lo sbocco più immediato, nondimeno il laureato in Filologia classica, grazie alle competenze linguistiche e critiche acquisite durante il suo percorso di studi, sarà in grado di svolgere funzioni di elevata responsabilità nel campo dell'editoria, ma anche in istituzioni pubbliche (archivi di stato, biblioteche, sovrintendenze, centri culturali, fondazioni); di intraprendere la carriera accademica, attraverso dottorati di ricerca in storia, filologia, letteratura; di accedere a corsi di specializzazione e a master di II livello. 

Classificazione Istat delle professioni

  • Linguisti e filologi - (2.5.4.4.1)
  • Revisori di testi - (2.5.4.4.2)