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Architettura

Anno accademico: 
2022/2023
Tipo di corso: 
laurea magistrale a ciclo unico
Durata: 
5 anni
Struttura didattica di riferimento: 
SDS di Architettura (Siracusa)
Accesso: 
programmato nazionale
Classe: 
LM4 - Architettura e ingegneria edile-architettura
Lingua in cui si tiene il corso: 
italiano
Sede: 
Siracusa

Il corso di studio in breve

L'obiettivo principale del corso di laurea magistrale in Architettura - quinquennale a ciclo unico - è quello di formare una figura professionale caratterizzata da un'ampia preparazione culturale, capace di affrontare i problemi del "fare architettura" con approccio interdisciplinare.

Il laureato in Architettura possiede competenze trasversali che gli consentono di gestire le attività di ideazione e realizzazione del progetto a diverse scale e livelli di intervento (nuova architettura, restauro, recupero, città, paesaggio), rivestendo il ruolo di coordinamento e regia di processi caratterizzati da una complessità crescente, che richiedono l'apporto di specialisti di settori diversi.

L'educazione al "progetto di architettura" è articolata per fasi: dalla conoscenza dei linguaggi ai principi compositivi dell'oggetto, fino agli aspetti relazionali, costruttivi e tecnologici; dalla conoscenza della storia, dei luoghi e dei contesti fino alla complessità delle tematiche urbane e territoriali.
Lo studente, inoltre, viene formato all’uso delle tecnologie più aggiornate a servizio di tutte le fasi e le scale del progetto e alla capacità di rispondere alle nuove esigenze, come l’adattamento degli edifici, delle città e dei territori ai cambiamenti climatici in atto.

Il percorso didattico proposto, pur guardando alle molteplici espressioni architettoniche del nostro tempo, si radica nel territorio in cui si trova ad operare: il palinsesto millenario di Siracusa e delle otto città del Val di Noto incluse nella World Heritage List. I giovani che si accingono a frequentare il corso di laurea magistrale in Architettura a Siracusa hanno quindi l'opportunità di studiare contesti architettonici, urbani e paesaggistici con i quali confrontarsi nella sperimentazione di un fare progettuale contemporaneo attento al passato e al patrimonio storico.

All'attenzione per il luogo nel quale si colloca, il percorso di studi affianca la consapevolezza della necessità di un orizzonte di riferimento internazionale, incoraggiando lo svolgimento di una parte dell'esperienza didattica all'estero grazie ai numerosi accordi Erasmus e alle collaborazioni di ricerca che coinvolgono università del Portogallo, della Spagna, della Francia, della Germania, della Grecia, della Romania, di Malta, della Cina, del nord-Africa.

Obiettivi formativi

 

Il corso di laurea magistrale in Architettura è articolato

  • in un triennio iniziale di carattere specificamente "culturale", in grado di affiancare alla necessaria educazione strumentale di base un più profondo livello storico-critico e linguistico;
  • in un successivo biennio con un'offerta formativa di ordine "tecnico-professionale", specifica sulle diverse tematiche che caratterizzano i possibili sbocchi professionali dell'architetto.

Ponendo il "progetto" come obiettivo e punto cardine della formazione dell'architetto, ogni anno di corso pone al centro della didattica uno o più laboratori a carattere progettuale che riguardano i vari campi e le varie scale dell'azione progettuale. L'esperienza didattica laboratoriale diviene in tal modo il punto di sperimentazione applicativa delle conoscenze gradualmente acquisite.

Nel triennio iniziale, accanto alle materie di ambito storico-critico e a quelle scientifiche di base, i laboratori attuano un'educazione al progetto d'architettura a partire dal linguaggio e dai principi compositivi dell'oggetto (1° anno) per entrare negli aspetti relazionali, come in quelli costruttivi e tecnologici (2° anno) e affrontare i contenuti di luogo e contesto fino alla complessità delle tematiche urbane e del recupero edilizio e urbano (3° anno).
In questo triennio, i corsi di disegno dei primi due anni sono offerti in modalità laboratoriale e al terzo anno, in parallelo con il laboratorio di progettazione, viene offerto il laboratorio di "progettazione urbanistica" che consente di completare l'approccio alla scala urbana.

La formazione si completa attraverso l’acquisizione dei CFU a scelta dello studente, che permettono di approfondire le conoscenze esplicitate nelle diverse aree di apprendimento, attraverso l’insegnamento della lingua straniera e attraverso il tirocinio formativo e di orientamento. L’acquisizione di tali CFU è di norma programmata tra il 4° e il 5° anno di corso, fatta eccezione per i crediti riservati alla conoscenza della lingua straniera, programmati di norma al primo anno.

Sbocchi professionali

Al laureato in Architettura si aprono ampie prospettive occupazionali, sia nell'ambito del lavoro autonomo, con l'esercizio della professione di architetto, sia in enti pubblici e aziende private, nel territorio regionale come nel resto d’Europa.

Classificazione Istat delle professioni

  • Architetti - (2.2.2.1.1)
  • Pianificatori, paesaggisti e specialisti del recupero e della conservazione del territorio - (2.2.2.1.2)