Progetto "Good Practice"

L’Università di Catania aderisce al progetto "Good Practice" che si propone di valutare la performance dell’Ateneo e di metterla in relazione con quella di alcune delle principali realtà accademiche italiane, al fine di migliorare i servizi erogati e il grado di soddisfazione degli utenti, attraverso lo strumento dell’analisi comparativa.

Cosa

Realizzato dal Politecnico di Milano, il progetto misura le prestazioni delle attività amministrative delle Università e delle Suole superiori, individua “buone pratiche” e diffonde i risultati tra gli atenei partecipanti, comparando le prestazioni su due assi: efficienza ed efficacia. L'indagine 2019/20 coinvolge, in particolare, 39 Atenei e 3 Scuole superiori.

Come

  • Analisi di efficienza: viene svolta attraverso la valutazione del costo totale e unitario sostenuto dall'Ateneo per produrre un determinato risultato. Dall'edizione 2019/20 la rilevazione riguarda 54 servizi amministrativi.
  • Analisi dell'efficacia "percepita" da parte degli utenti di ciascun servizio: il progetto prevede periodiche indagini di customer satisfaction rivolte a studenti, docenti, assegnisti, dottorandi e personale tecnico-amministrativo.

Le indagini di customer satisfaction nell’ambito del Progetto “Good practice” vengono svolte compilando un questionario, in forma del tutto anonima.
L’utente, attraverso un link, viene reindirizzato al questionario ospitato in un server esterno gestito dal Politecnico di Milano.

Il questionario, nell’ambito del progetto Good Practice, è finalizzato a:

- rilevare il gradimento dei servizi tecnico amministrativi offerti dall’Ateneo, in un’ottica di miglioramento continuo;
- contribuire alla misurazione e alla valutazione della performance organizzativa dell’Ateneo;
- consentire un confronto costruttivo con gli altri atenei, rilevando aspetti di miglioramento riguardo la qualità, l’efficacia e l’efficienza dei servizi erogati.

 

Ultima modifica: 
08/06/2020 - 09:28