Mille nomi per non dimenticare

banner libera 2021 Mille nomi per non dimenticare le vittime innocenti cadute per mano della mafia mentre svolgevano il proprio lavoro o perché avevano provato a contrastare il “male” che ancora attanaglia la società di oggi.

Mille nomi che saranno proiettati sulla facciata del Palazzo Centrale dell’Università di Catania sabato 20 marzo - dalle 17:30 alle 22 - in occasione della ventiseiesima Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

E dal “cuore” di Catania, il coordinamento catanese di “Libera - Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”, con il pieno sostegno dell’ateneo, celebrerà la giornata 2021 intitolata simbolicamente "A ricordare e riveder le stelle".

«In quest’anno di pandemia la cultura e i luoghi in cui viene praticata e diffusa sono stati fortemente penalizzati – afferma Dario Montana, referente della memoria del coordinamento di Catania di Libera e fratello del commissario Beppe Montana, assassinato da Cosa Nostra nel 1985 -. La cultura è stata messa ai margini, ritenuta non essenziale. Siamo consapevoli e riconosciamo la sua forza, la capacità di risvegliare le coscienze, di seminare responsabilità e generare partecipazione e il suo ruolo fondamentale nella lotta alle mafie, alla corruzione, in quanto scintilla di memoria e impegno sociale per l’evoluzione umana».

Tra gli oltre mille nomi di vittime innocenti (1031), saranno proiettati anche i catanesi (e non solo) caduti per mano della mafia nel territorio etneo: Alfredo Agosta, Cosimo Aleo, Giovanni Bellissima, Carmelo Benvegna, Luigi Bodenza, Salvatore Bologna, Antonino Lodovico Bruno, Giuseppe Agatino Cannavò, Serafino Famà, Pippo Fava, Fabio Garofalo, Domenico Geraci, Alfio Camillo Giuga, Vincenzo Leonardi, Giovanni Lizzio, Domenico Marrara, Filippo Parisi, Salvatore Pellegrino Pratella, Giuseppe Puglisi, Alessandro Rovetta, Giuseppe Sapienza, Antonino Spartà, Pietro Vincenzo Spartà, Salvatore Spartà e Francesco Vecchio.

Ultima modifica: 
18/03/2021 - 10:29