FRU 2022
Il FRU - Festival delle Radio Universitarie è un importante evento nazionale dedicato al mondo della radiofonia tradizionale e digitale che coinvolge oltre 33 emittenti universitarie provenienti da tutta Italia. La manifestazione è promossa da RadUni, l’associazione che riunisce gli operatori dei media radiofonici universitari italiani, che ogni anno la organizza in collaborazione con l’ateneo che ospita il FRU.
Nelle 14 edizioni passate (Padova, Catania, Salerno, Perugia, Cosenza, Pisa, Prato, Novara, Milano, Napoli, Verona, Cagliari, Roma Tre, Venezia) il Festival delle Radio Universitarie ha dato vita a un programma – aperto al pubblico – con occasioni di dibattito e momenti di approfondimento sulla musica, la cultura, il cinema, l’arte, la comunicazione radiofonica e multimediale e la vita universitaria nel suo complesso.
Dai 70 operatori radiofonici universitari provenienti da 8 Atenei del 2007 si è passati a più di 300 delle ultime edizioni per un totale di oltre 33 emittenti italiane affiliate a RadUni.
FRU 2022 @ Catania
L’edizione del 2022 si terrà a Catania organizzata, per la seconda volta dall’Università di Catania con la sua emittente, Radio Zammù. Si tratta di un importante momento di ripartenza per il mondo delle emittenti radiofoniche universitarie dopo l’edizione online di Venezia nel 2020 e quella saltata nel 2021.
Conferenze, seminari e workshop con personalità della Radio FM e del giornalismo, professionisti di settore, aggiornamenti e approfondimenti delle tecniche radiofoniche e della comunicazione sui nuovi media digitali.
Eventi e concerti aperti a tutti con personaggi di caratura nazionale.
Contest e premiazioni FRU Talent – Premi per gli operatori radiofonici universitari dedicati ai migliori format e speaker e miglior tesi di laurea.
Diretta radio condivisa dalle piattaforme delle radio universitarie affiliate al circuito RadUni.
Il logo
Dal 2016 il logo del FRU è caratterizzato dall'omino con il microfono, ormai diventato simbolo della manifestazione. In ogni edizione, però, le radio e le università che organizzano il festival danno un tocco personale che legano il logo alla realtà ospitante.
L’Università di Catania ha scelto di utilizzare il fulmine rosso, simbolo di Radio Zammù da oltre 17 anni. Il volto coperto dal fulmine rimanda anche a una delle immagini più iconiche della storia della musica, ovvero la copertina dell’album Aladdin Sane di David Bowie che vede il volto dell’artista coperto proprio da un fulmine.
I colori scelti sono il rosso e il nero due colori che rimandano subito all’Etna e in particolare alla lava che fuoriesce periodicamente dai crateri del nostro vulcano e alla nera pietra lavica che caratterizza gli edifici della città. Il vulcano simbolo della forza esplosiva della città e della sua gente, capace di rinascere e reinventarsi dopo ogni difficoltà.
I temi del FRU22
Quattro le parole chiave per identificare questa edizione del Festival delle Radio Universitarie: musica, informazione, podcast, sostenibilità.
La musica è un elemento imprescindibile per la radio, ma ormai da anni il mondo della radio - un tempo strumento principale per la diffusione della musica e per scoprire nuove realtà musicali – è stata sostituita da altri strumenti. Una delle ultime conseguenze è che anche i produttori discografici sembrano essersi adattati a questo cambiamento. Quale può essere allora il ruolo delle radio oggi? Come raccontare la musica?
Stesso discorso per l’informazione, con l’unica differenza che gli utenti ancora si fidano e si affidano ai mezzi tradizionali. Il valore formativo delle radio universitarie ci impone una costante attenzione al lavoro delle redazioni e alla qualità di ciò che raccontiamo. In un momento storico in cui la realtà, tra pandemia e guerre, influenza ogni campo della nostra vita, il rischio di radicalizzazione delle idee, di diffusione di notizie false è molto alto. Come orientarsi?
Il podcast è diventato uno strumento di comunicazione sempre più utilizzato. La pandemia – vista la possibilità di realizzarlo con mezzi semplici – ha contribuito alla sua diffusione, ma sarebbe sbagliato considerarlo solo una moda del momento. Il podcast risponde, infatti, alle esigenze degli utenti sempre più orientati verso una fruizione on demand e alla ricerca di contenuti che rispondano a esigenze, gusti e interessi ben precisi. Le radio universitarie, per loro natura luoghi di sperimentazione e innovazione, non possono e non devono rimanere indietro nell’utilizzo di questo strumento di comunicazione.
La sostenibilità, infine, pur non essendo un tema che riguarda esclusivamente il mondo della radio, è diventata e continuerà ad essere al centro del dibattito politico e sociale ancora per molti anni. Il mondo della comunicazione, e a maggior ragione, quello universitario delle radio del circuito RadUni non può ignorare questo tema, ma al contrario essere in grado di affrontare e promuovere i temi della sostenibilità nel miglior modo possibile.
Radio Zammù
Dal 2005 Radio Zammù è la radio dell’Università di Catania. Nata su iniziativa degli studenti e di alcuni docenti, è da sempre un laboratorio dove sperimentare nuovi modi di raccontare la realtà e in particolare il mondo dell’Università, della cultura e dell’informazione.
Nel corso degli anni, grazie al supporto di professionisti del settore, ma soprattutto all’energia di studenti e studentesse che si sono alternati nei suoi studi, la radio dell’Università di Catania è diventata un punto di riferimento non solo per ateneo, ma per tutto il territorio.
Radio Zammù negli anni ha contribuito a formare nuovi professionisti nel settore della comunicazione che oggi lavorano per aziende come Rai, Radio Capital e Virgin Radio.