Pnrr: reclutamento professionisti, esperti e personale di alta specializzazione

In attuazione di quanto previsto dal decreto “Reclutamento” (D.L.n. 80/2021, convertito con modificazioni dalla Legge 113/2021), è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto 14 ottobre 2021 del Ministro per la Pubblica amministrazione Renato Brunetta, riguardante le “Modalità per l'istituzione degli elenchi dei professionisti e del personale in possesso di un'alta specializzazione per il Pnrr”.

Il decreto definisce le modalità di formazione degli elenchi dei professionisti ed esperti e del personale di alta specializzazione contenuti sul Portale del reclutamento inPa e individua per loro, due possibili modalità di accesso alla Pa:

  1. il conferimento di incarichi professionali per professionisti ed esperti;
  2. l’assunzione a tempo determinato per il personale di alta specializzazione.

Destinatari

Sono tre le figure interessate dal decreto:

  1. professionista, categoria nella quale rientrano sia le professioni riconosciute, per le quali è necessaria l’iscrizione ad un albo, collegio o ordine professionale, sia le professioni non riconosciute (per le quali è necessaria l'attestazione di qualità e di qualificazione professionale dei servizi ai sensi dell'art. 7 della legge 14 gennaio 2013, n. 4 rilasciata da un'associazione professionale inserita nell'elenco del Ministero dello sviluppo economico o la certificazione in conformità alla norma tecnica UNI ai sensi dell'art. 9 della legge 14 gennaio 2013, n. 4;
  2. esperto, in cui rientrano tutte le persone fisiche che esercitano un’attività professionale che non rientra nella definizione di “professionista”;
  3. personale di alta specializzazione che, come specificato nel decreto “Reclutamento”, sono i soggetti in possesso, oltre a una laurea magistrale e specialistica, di almeno un dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello, oppure di una documentata esperienza professionale qualificata e continuativa almeno triennale maturata presso enti pubblici nazionali ovvero presso organismi internazionali o dell'Unione europea; tali requisiti devono essere inerenti a settori scientifici o ambiti professionali strettamente correlati all'attuazione dei progetti del Pnrr.

Oltre a quelli già sopra indicati per ciascuna categoria prevista, i requisiti che devono essere posseduti al momento dell’iscrizione al Portale inPA e al momento della sottoscrizione del contratto di lavoro sono i seguenti:

  • cittadinanza Ue;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • non essere in quiescenza.

Iscrizione e selezioni

La procedura di iscrizione prevede la registrazione nel Portale inPA, tramite Spid, Cie e Cns e il successivo inserimento del curriculum e della preferenza dell’ambito territoriale in cui svolgere l’eventuale attività.

Le amministrazioni pubblicheranno gli avvisi per la selezione dei professionisti e degli esperti, indicando la tipologia della figura ricercata, la data di inizio e la durata del progetto, il corrispettivo, l’ambito territoriale e la scadenza per le adesioni mentre il Portale individuerà i potenziali candidati, che hanno espresso la propria disponibilità, in possesso dei requisiti richiesti, inviando loro automaticamente una notifica di invito ad aderire alla selezione per l’ambito territoriale corrispondente a quello indicato nell’avviso.
A seguito dell’adesione dei candidati all’avviso, il Portale genererà l’elenco dei candidati interessati alla selezione, in possesso della professionalità o dei titoli di studio richiesti.
Le amministrazioni inviteranno al colloquio selettivo un numero di candidati pari ad almeno quattro volte il numero di professionalità richieste, individuando i soggetti ai quali conferire l’incarico e registrando nel Portale il conferimento e la durata di quest’ultimo.

Per le assunzioni a tempo determinato di personale di alta specializzazione il decreto prevede, invece, che il Dipartimento della Funzione pubblica, avvalendosi di Formez PA, svolga con cadenza almeno annuale concorsi digitali e semplificati, anche suddivisi per professionalità e specializzazione.
Le graduatorie elaborate alla fine del concorso non daranno diritto all’assunzione, ma solo all’inserimento, negli elenchi dai quali le amministrazioni attingeranno per procedere alle assunzioni a tempo determinato.
Il decreto prevede che ciascun iscritto agli elenchi non potrà ottenere più di un incarico per volta.

Infine, terminato l’incarico, l’amministrazione registrerà sul Portale la valutazione, positiva o negativa, relativa al professionista; in caso di risoluzione del contratto o di due valutazioni negative, l’iscritto verrà cancellato da inPA e non potrà ri-registrarsi per l’anno successivo alla risoluzione.

Ultima modifica: 
01/12/2021 - 12:34