NAOCON

Nuovi Antimicrobici Ottenuti da Composti di Origine Naturale
Classificazione: 
nazionali
Programma: 
PON Ricerca e Innovazione 2014-2020
Call / Bando: 
Avviso per la presentazione di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nelle 12 aree di specializzazione individuate dal PNR 2015-2020 (D.D. n. 1735 del 13/07/2017)
Settore ERC: 
Life Sciences
Ruolo Unict: 
Soggetto attuatore
Durata del progetto in mesi: 
30
Data inizio: 
Giovedì, 1 Marzo 2018
Data fine: 
Lunedì, 31 Agosto 2020
Costo totale: 
€ 5.157.408,70
Quota Unict: 
€ 1.219.120,47
Coordinatore: 
Consorzio PITECNOBIO
Responsabile/i per Unict: 
Gianna Tempera
Dipartimenti e strutture coinvolte: 
Dipartimento di Scienze Biomediche e Biotecnologiche
Altri partner: 

Bionap s.r.l.; CEINGE Biotecnologie avanzate s.c.a.r.l.; Università degli Studi della Basilicata

ABSTRACT

Il progetto è finalizzato all’identificazione di nuovi composti di origine naturale utilizzabili per il loro potenziale antimicrobico in terapia umana (AMPs) e come conservanti nella filiera produttiva cosmaceutica (estratti vegetali). A tal fine verranno studiati peptidi ottenuti da insetti (AMPs) e composti ottenuti da piante e frutti edibili tipici della flora del bacino mediterraneo. Per tutti i composti studiati, sia i peptidi che gli estratti vegetali selezionati, verrà valutata l’attività antimicrobica (antibatterica, antivirale e antimicotica) su opportuni modelli in vitro e in vivo. I composti risultati attivi verranno sottoposti ad analisi chimica per ottenere una caratterizzazione fine e un primo profilo di azione. Opportuni modelli in vitro verranno utilizzati per identificare il bersaglio molecolare della loro azione e definire il meccanismo di azione intracellulare.

Le attività sperimentali verranno condotte in stretta e costante sinergia tra imprese, università e centri di ricerca pubblici operando un continuo scambio di informazioni, know-how, materiali e prodotti della ricerca.Le sperimentazioni previste faranno largo uso di tecnologie estremamente innovative applicate ai settori della botanica, entomologia, chimica e microbiologia, con uso diffuso di tecnologie abilitanti (KET) e in particolare delle biotecnologie. Al termine delle attività sperimentali del progetto si otterranno nuovi composti antimicrobici ottenuti da insetti, utilizzabili come antibatterici, antivirali e antimicotici; saranno ottenuti anche nuovi estratti vegetali utilizzabili nel settore cosmaceutico come conservanti estremamente innovativi non tossici, altamente tollerabili e sicuri. Il progetto genererà anche nuove conoscenze condivise tra i partners su tecniche innovative di estrazione di peptidi da insetti e miscele da piante, sull'attività antimicrobica dei composti estratti, sul meccanismo di azione dei composti attivi e sulla loro tossicità per l'uomo. I prodotti derivanti dal progetto rispondono pienamente alla forte domanda di prodotti antimicrobici che non generino resistenze e possano essere associati agli antibiotici e ai disinfettanti convenzionali.