MEDIWARN

Virtual Biosensor for Medical Warning Precursor
logo del progetto Mediwarn
Classificazione: 
internazionali
Programma: 
Programmi di cooperazione transfrontaliera
Call / Bando: 
INTERREG V-A ITALIA-MALTA 2014-2020
Settore ERC: 
Physical Sciences and Engineering
Ruolo Unict: 
Partner
Durata del progetto in mesi: 
30
Data inizio: 
Domenica, 20 Maggio 2018
Data fine: 
Domenica, 29 Novembre 2020
Costo totale: 
€ 1.622.523,46
Quota Unict: 
€ 619.920,00
Coordinatore: 
Università di Catania
Responsabile/i per Unict: 
Rosario Sinatra
Dipartimenti e strutture coinvolte: 
Dipartimento di Ingegneria civile e architettura
Altri partner: 
  • University of Malta (Faculty of Medicine and Surgery, Department of surgery)
  • Azienda ospedaliero-universitaria "Policlinico-Vittorio Emanuele" (UOC Anestesia e Rianimazione 2)

ABSTRACT

MEDIWARN affronta il problema del ritardo di intervento medico precoce nei pazienti critici che, in assenza di monitoraggio e misurazione in tempo reale dei parametri fisiologici, possono incorrere nel progressivo deterioramento clinico.

L’obiettivo generale del progetto è quello di supportare il personale medico-infermieristico durante le fasi di monitoraggio dei pazienti ricoverati nei reparti di cura, con l’utilizzo di strumenti innovativi, determinando un notevole miglioramento del comfort dei pazienti durante il ricovero e un potenziamento del servizio sanitario a favore dei cittadini. L’obiettivo, al contempo, si propone di promuovere la diffusione delle tecnologie elettromedicali nella società.

Il progetto propone un sistema tecnologicamente all’avanguardia in grado di fornire elevati standard assistenziali ai pazienti ricoverati. Sarà realizzato un biosensore virtuale che consente di acquisire, in tempo reale, i parametri vitali dei pazienti tramite l’utilizzo di un sistema sensoriale periferico. Esso fornirà elementi interpretativi sullo stato clinico dei pazienti e sulla sua evoluzione prima che il deterioramento delle funzioni vitali faccia scattare l’allertamento secondo i criteri EWS (Early Warning Score, metodo fino ad oggi utilizzato dagli operatori sanitari). In questo modo, a differenza dell’EWS, il personale sanitario sarà tempestivamente informato sulle condizioni cliniche di ogni paziente poiché il computer assegnato al reparto, munito di intelligenza artificiale, fornirà un quadro dell’evoluzione dello stato clinico del paziente. Tali informazioni saranno inviate anche ai supporti mobili (tablet) in possesso del personale medico.

Gli output di progetto sono:

  • Aumentare il numero di pazienti tempestivamente identificati con condizioni cliniche in lento deterioramento o con fasi prodromiche di patologie a evoluzione mortale
  • Incrementare lo standard qualitativo delle prestazioni sanitarie da parte dei medici e infermieri operanti nei reparti non intensivi
  • Potenziare la diffusione di nuove tecnologie rivolte alle imprese elettromedicali

L’approccio transfrontaliero favorisce una visione estesa basata sull’esperienza dei due territori che adoperano modelli organizzativi e gestionali differenti all’interno delle strutture di cura e ciò darà la possibilità di estendere più facilmente il suo utilizzo ad altri Paesi operanti con modelli differenti.