IDF Sharid

Innovative devices for shaping the risk of diabetes
Classificazione: 
nazionali
Programma: 
PON Ricerca e Innovazione 2014-2020
Call / Bando: 
Avviso per la presentazione di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nelle 12 aree di specializzazione individuate dal PNR 2015-2020 (D.D. n. 1735 del 13/07/2017)
Settore ERC: 
Life Sciences
Ruolo Unict: 
Soggetto beneficiario
Durata del progetto in mesi: 
30
Data inizio: 
Lunedì, 2 Aprile 2018
Data fine: 
Giovedì, 1 Ottobre 2020
Costo totale: 
€ 9.165.000,18
Quota Unict: 
€ 564.000,00
Coordinatore: 
Distretto Tecnologico Campania Bioscience
Responsabile/i per Unict: 
Francesco Purrello
Dipartimenti e strutture coinvolte: 
Dipartimento di Medicina clinica e sperimentale
Altri partner: 

Fondazione Toscana Life Sciences; MEDISDIH soc. cons. a r.l. Distretto Meccatronico Regionale e Digital Innovation Hub della Puglia; SCAI Finance s.r.l. unipersonale; TME s.r.l.; Università degli studi della Campania

ABSTRACT

Il diabete, particolarmente quello di tipo 2, rappresenta, a livello mondiale, un problema crescente e un insostenibile aggravio economico per l’individuo e la società. Nel 2012, il mercato globale del diabete ha generato 28.1 miliardi di dollari in vendite, cifra che viene proiettata a 67.7 miliardi nel 2022. Diviene, pertanto, indispensabile identificare biomarcatori robusti in grado di consentire l’identificazione dei soggetti a rischio, l’avanzamento delle procedure diagnostiche e lo sviluppo di strategie personalizzate di trattamento. Recentemente, la comprensione del contributo genetico ed epigenetico alla patogenesi del diabete ha avuto avanzamenti straordinari, in particolare con nuove opportunità di profilazione epigenetica
e metagenomica. Tuttavia, lo sviluppo di tecnologie a basso costo per lo sfruttamento di questo progresso nei settori della predizione e della medicina di precisione per il diabete tipo 2 è ancora agli albori. IDF SHARID utilizzerà l’informazione genetica ed epigenetica disponibile in letteratura per creare, disegnare, costruire e collaudare un prototipo di Lab-On-Chip (LOC) in grado di identificare specifici elementi di variabilità genetica ed epigenetica associati al rischio individuale di diabete ed alla riposta all’intervento sullo stile di vita. Il disegno del LOC presenterà un’architettura aperta che gli consentirà l’adozione di marcatori ulteriori successivamente identificati. Infatti, un ulteriore sforzo integrato di questo progetto è finalizzato ad identificare un pannello di marcatori innovativi di natura epigenetica, metagenomica e genetica per la quantificazione del rischio di diabete e della risposta all’intervento sullo stile di vita. I nuovi biomarcatori sarranno validati e testati per espandere le funzioni del LOC. In uno stadio successivo, il LOC di nuova generazione sarà adottato per concepire un’interfaccia innovativa e a basso costo (device) in grado di fornire l’interpretazione dei dati forniti dal LOC e la diagnosi molecolare. La disponibilità di un simile device potrà essere in grado di far avanzare la predizione dall’attuale livello basato su questionari forniti ambulatorialmente ad un livello basato sulla medicina molecolare attraverso un ampio spettro di applicazioni che spaziano dalla determinazione e dalla quantificazione della risposta all’esercizio alla predizione clinica anche a livello individuale.