Progetto "Philhumans", otto borse di dottorato nel campo dell'intelligenza artificiale

Il progetto europeo Philhumans - Personal Health Interfaces Leveraging HUman-MAchine Natural interactionS supporterà con otto borse, altrettanti ricercatori di dottorato di ricerca in tutta Europa nei settori d'avanguardia dell'intelligenza computazionale, della visione artificiale e dell'elaborazione del linguaggio naturale.

Il progetto, a cui partecipa anche l'Università di Catania tramite il Dipartimento di Matematica e Informatica, è realizzato nell'ambito delle agevolazioni previste dal programma Horizon 2020 per l'azione Marie Sklodowska-Curie, ITN - Industrial Doctorate program, e intende formare una nuova generazione di giovani ricercatori (Early Stage Researcher) nel campo dell'Intelligenza Artificiale per migliorare l'interazione dell'utente con i dispositivi personali di salute in modo avanzato e intuitivo.

Possono partecipare alla selezione per l'assegnazione delle borse di dottorato i giovani ricercatori in possesso di laurea magistrale in Informatica, Ingegneria dell'Informazione o un titolo equivalente. I candidati, inoltre, sono tenuti a soddisfare i criteri di ammissibilità del ricercatore Early Stage Marie Sklodowska-Curie. In particolare, al momento della nomina, devono aver svolto meno di quattro anni di ricerca a tempo pieno e non aver già conseguito un dottorato di ricerca. Inoltre, al momento dell'assunzione, l'ESR non deve aver risieduto o svolto la sua attività nel Paese dell'istituto di assunzione per più di 12 mesi nei 3 anni precedenti la data di assunzione.

Tutte le informazioni sul programma, le posizioni aperte e le itituzioni ospitati sono disponibili nel sito del progetto Philhumans e nel bando. Le candidature potranno essere presentate fino al 1 marzo 2019.

Ultima modifica: 
12/02/2019 - 16:25