Pasqua 2021 / Il messaggio dell'Arcivescovo di Catania
Carissimi,
Rivolgo un saluto al Magnifico Rettore, prof. Francesco Priolo, ai docenti, agli studenti e al personale tecnico-amministrativo.
In prossimità della Santa Pasqua ci ritroviamo ancora a sostenere con attenzione e prudenza gli effetti della pandemia da Coronavirus. Ne consegue che anche quest'anno non possiamo scambiarci gli auguri di presenza.
Per tali ragioni mi è particolarmente gradito indirizzarvi un messaggio con la sincera riconoscenza per l'impegno che, in questo periodo straordinario, il nostro Ateneo prodiga nei confronti della ricerca scientifica e della formazione dei nostri studenti.
«Entrati nel sepolcro, videro un giovane, seduto sulla destra, vestito di una veste bianca ed ebbero paura. Ma egli disse loro: "Non abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. È risorto, non è qui. Ecco il luogo dove l'avevano deposto"». Mc 16, 5-6.
La rassicurante e consolante constatazione che Gesù è risorto viene affidata ad una voce giovane che incoraggia tutti a non avere paura. Mi sembra importante che il testo dell'evangelista Marco riporti le parole di un ragazzo, in un evento così forte e incisivo come la Resurrezione.
Nell'Esortazione Apostolica "Christus vivit" papa Francesco invita a prendere sul serio la gioventù, vivendola come "una gioia, un canto di speranza e una beatitudine". Il giovane nella vita cerca la novità, ne sperimenta la forza, ne condivide il coraggio.
Questa Pasqua ancora colpita dal Covid-19 ci renda giovani nel cuore affinché si trovino le parole giuste per superare la paura e ritrovare nella nostra vita le ragioni della speranza.
Auguri di Buona e Serena Pasqua a ciascuno di voi e alle vostre famiglie.
Mons. Salvatore Gristina