Storia e cultura dei Paesi mediterranei

Anno accademico: 
2020/2021
Tipo di corso: 
laurea magistrale
Struttura didattica di riferimento: 
Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali
Accesso: 
programmato locale
Classe: 
LM84 - Scienze storiche
Lingua in cui si tiene il corso: 
italiano
Sede: 
Catania
Doppio titolo con: 
Eötvös Loránd University - Budapest (Ungheria)

IL CORSO DI STUDIO IN BREVE

Il corso vuole tracciare un percorso di studi specialistici in grado di sintetizzare alcuni elementi utili al dialogo e al confronto nella storia e nella cultura dei Paesi mediterranei. L'approccio storico-socioeconomico e antropologico si qualifica come uno strumento di dialogo interdisciplinare in vista della cooperazione nell'ambito geografico mediterraneo. Questo approccio mira a contribuire a creare  specifiche professionalità, anche provenienti da luoghi diversi dell'area mediterranea, nel campo dell'industria turistica e culturale, nel campo della progettazione e riqualificazione del territorio, nella documentazione, archivistica e bibliografica, nella comunicazione.

Il corso si tiene in lingua italiana ma potrà avvalersi per le attività seminariali di lingue straniere (arabo-inglese-francese-spagnolo).

Nel quadro del programma Erasmus Mundus Joint Master Course, il corso di laurea magistrale in Storia e Cultura dei Paesi Mediterranei partecipa al progetto TEMA+, un Master Erasmus Mundus in "European Territories - Heritage and Development" gestito da un consorzio coordinato dall'Università Eötvös Loránd di Budapest e composto dall'ateneo catanese, dall'École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi (Francia), l'Università Karlova di Praga (Repubblica Ceca) e dall'Università di Laval (Canada). Il consorzio prevede che gli studenti (anche italiani) facciano regolare domanda per essere selezionati dal Pedagogic Council del Master e che, una volta iscritti, svolgano il primo semestre all'Università di Budapest e i successivi tre semestri in almeno una delle sedi consorziate. A conclusione del percorso di studi, agli studenti che hanno partecipato al Master Erasmus Mundus in European Territories - Heritage and Development viene rilasciato un titolo doppio o triplo, in base al percorso di mobilità seguito.

Il curriculum TEMA+ si configura anche come uno specifico percorso formativo all'interno del CdLM accessibile a tutti gli studenti.

OBIETTIVI FORMATIVI

L'articolazione del corso prevede al primo anno lo svolgimento di contenuti di carattere storico, antropologico e politologico volti a fornire le competenze di base utili alle finalità formative del corso. I contenuti trattati saranno poi ulteriormente sviluppati e approfonditi al secondo anno nei tre differenti indirizzi che caratterizzano il corso. 

I laureati del corso di laurea in Storia e culture dei Paesi mediterranei:

  • possiedono avanzate competenze nelle metodologie proprie delle scienze storiche, nonché nelle tecniche di ricerca richiesta per il reperimento, l'analisi, l'utilizzo critico delle fonti;
  • possiedono una conoscenza specifica delle culture e delle civiltà umane, con particolare riferimento ai Paesi dell'area mediterranea, nonché delle teorie e delle metodologie delle scienze sociali ed economiche;
  • possiedono una formazione specialistica approfondita degli aspetti salienti della storia contemporanea nelle sue differenti dimensioni, compresa quella di genere, nel quadro di una conoscenza generale della storia mondiale, dalle origini ai giorni nostri;
  • possiedono una autonoma capacità di ricerca nel campo delle scienze storico-politiche e sono in grado di utilizzare pienamente i principali strumenti informatici negli ambiti specifici di competenza;
  • sono in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche a i lessici disciplinari.

SBOCCHI PROFESSIONALI

  • Antropologi - (2.5.3.2.2)
  • Storici - (2.5.3.4.1)
  • Revisori di testi - (2.5.4.4.2)
  • Archivisti - (2.5.4.5.1)
  • Bibliotecari - (2.5.4.5.2)
  • Curatori e conservatori di musei - (2.5.4.5.3)