Report dei delegati del rettore - novembre 2019

Martedì 10 dicembre, alle 9,30, nell’auditorium "Giancarlo De Carlo" del Monastero dei Benedettini si terrà l’Assemblea d’Ateneo, la prima del mandato del rettore Francesco Priolo in carica dal 19 settembre 2019 per il sessennio 2019/25.

L’Assemblea - dal titolo Un progetto condiviso: basi e prospettive - sarà l’occasione per fare il punto sulle azioni fin qui intraprese e sui primi obiettivi programmatici per il prossimo futuro, nonché un momento di indispensabile confronto e di dibattito con tutte le componenti della comunità accademica catanese, nell’ottica di una governance condivisa e partecipata. Docenti, studenti e personale tecnico amministrativo sono pertanto invitati a partecipare numerosi, per assicurare il proprio contributo al dialogo e alla definizione del percorso e dei traguardi che attendono l’Università di Catania.

Si anticipano di seguito alcuni dei temi che verranno presentati in maniera più estesa alla comunità accademica nel corso dell’Assemblea d’Ateneo, frutto del lavoro sin qui svolto da alcuni delegati e dalle ‘cabine di regia’ su DidatticaRicercaInternazionalizzazioneSanità e innovazione in ambito medicoTerza missione, inaugurando in tal modo la prassi di una comunicazione periodica delle attività progettuali tramite report con cadenza mensile, secondo una logica improntata alla trasparenza e alla massima condivisione delle idee e delle conseguenti azioni amministrative.

Didattica

Delegati: Alberto Fichera, Cinzia Di Pietro, Teresa Consoli, Fabio Galvano

Sin dal loro insediamento i delegati hanno svolto un’analisi dei dati e delle criticità della Didattica d’Ateneo e stanno lavorando per una didattica chiara ed inclusiva nell’articolazione delle sue attività e preventivamente comunicata agli studenti ed alle loro famiglie.
Il miglioramento del servizio sarà condiviso mediante l’istituzione della Commissione Didattica di Ateneo. Particolare attenzione è rivolta all’accreditamento cui sarà sottoposto l’Ateneo nel 2020 ed ai processi della didattica al fine di renderli sempre più adeguati alle esigenze degli studenti ed allo sviluppo del territorio.

Ricerca

Delegati: Salvatore Baglio, Giovanni Li Volti, Luigi Ingaliso

I delegati alla Ricerca hanno dedicato i loro sforzi, in questa primissima fase di governance, a realizzare le condizioni per consentire una accelerazione della macchina di supporto alle attività di ricerca in Ateneo ed in modo particolare alla definizione del “piano della ricerca per il prossimo triennio 2020-2022". La dotazione finanziaria complessiva che si è riusciti a mettere in campo è rilevante (oltre 7 MEUR per il 2020!) e tende in parte a compensare i ritardi subiti negli ultimi due anni ma soprattutto intende fornire lo stimolo ed il supporto necessario perché il nostro Ateneo possa sviluppare una ricerca di qualità incrementando la progettualità e la produttività.
Le linee principali secondo le quali si sviluppa il piano per la ricerca di Ateneo, le cui regole di dettaglio saranno definite di concerto con la Commissione Ricerca di Ateneo, sono le seguenti:

  • Starting Grants: un finanziamento che verrà erogato a tutti i ricercatori RTD-B di Ateneo assunti nel corso dei due anni precedenti e a quelli che prenderanno servizio  nel corso del prossimo anno. L’obiettivo di tale finanziamento, soggetto alla predisposizione ed allo svolgimento di un progetto autonomo del ricercatore ed il cui prolungamento sarà soggetto a valutazione) consiste nel stimolare e supportare l’indipendenza dei giovani ricercatori e stimolarne l’intraprendenza e la progettualità.
  • Open Access: l’Ateneo erogherà un contributo per le spese di pubblicazione su riviste open access di elevata qualità a quei docenti che non dovessero essere responsabili di fondi già destinati alla pubblicazione open access.
  • Supporto alla ricerca dei Dipartimenti: dotazione finanziaria distribuita ai dipartimenti anche su base premiale per la realizzazione di progetti di ricerca biennali. La dotazione è stata considerevolmente incrementata rispetto al passato.  
  • Missioni archeologiche: contributo allo svolgimento di missioni archeologiche in Italia ed all'estero
  • Chance: contributo alla riproposizione di progetti valutati positivamente ma che non sono rientrati nell’elenco dei finanziabili 

E’ opportuno sottolineare come per tutte le azioni sopra riportate le linee guida principali tenuta in considerazione sono state:

  • non autoreferenzialità
  • peer review
  • merito

Altro lavoro è stato svolto in relazione alla predisposizione di servizi funzionali ed utili alla compilazione dei progetti di ricerca. In particolare, a tal riguardo, verrà reso fruibile ai docenti dell’ateneo un servizio di newsletter personalizzabile che consentirà a tutti di ricevere informazioni aggiornate e tempestive sui principali bandi aperti per progetti di ricerca e anticipazioni sui bandi in apertura.

Infine, di concerto con il Rettore, è stata definita la struttura della Commissione Ricerca di Ateneo che è stata approvata nel corso dell’ultima seduta di Senato accademico.La Commissione Ricerca, composta dai delegati alla ricerca di ciascun dipartimento, avrà compiti consultivi rispetto alle decisioni dei delegati alla ricerca di ateneo e consentirà di realizzare un sistema continuo di azioni e trasferimento di informazioni per la ricerca tra le strutture centrali dell’ateneo ed i dipartimenti.

Internazionalizzazione

Delegati: Francesca Longo, Lucia Zappalà, Martino Ruggieri, Gaetano Lalomia

Di seguito un elenco delle attività già realizzate e di quelle in programma:

  1. Attivazione del Piano di Ateneo per la mobilità internazionale che: a) finanzia mobilità all’estero per studio, tirocini e ricerca tesi per gli studenti unict; sono stati già espletati già due bandi ed è in preparazione il terzo bando in uscita a dicembre; b) finanzia la mobilità dei docenti e dei ricercatori unict verso Università straniere; ai Dipartimenti sono state assegnate risorse per queste mobilità da utilizzare entro il 2020. Una seconda tranche di risorse sarà assegnata a giugno come premialità per quei Dipartimenti che per assegnare queste risorse hanno seguito le “Linee guida per la mobilità internazionale” c) censisce le mobilità in entrata e in uscita di docenti e ricercatori da e verso UNICT mediante un portale mobilità. Al momento il portale è attivo solo per le mobilità finanziate nel quadro del Piano di Ateneo. A breve sarà esteso a tutte le mobilità dei docenti.
  2. Si è avviato un piano di informazione presso i Dipartimenti per incentivare  a) la previsione nei piani di studio dei Corsi di Laurea  della divisione in due parti dei crediti riservati alla prova finale: una riservata alla ricerca tesi o elaborato finale  e una all’esame finale al fine di poter registrare come crediti ottenuti all’estero i periodi trascorsi dagli studenti  presso Università straniere per ricerca tesi o elaborato finale nel quadro di programmi strutturati di scambio o di Convenzioni; b) previsione di meccanismi premiali ai fini del voto di laurea per gli studenti che abbiano sostenuto almeno 9 crediti presso Università straniere nel quadro di programmi di scambio strutturati o di Convenzioni.
  3. Bando anticipato per l’iscrizione degli studenti extra Ue a febbraio/marzo per allineare allineando così il timing delle iscrizioni con le esigenze degli studenti stranieri che si manterrà nel 2020/2021
  4. Attivazione e finanziamento di un programma di “buddy tutoring” che ha facilitato l’accoglienza degli iscritti stranieri accompagnandoli nelle prime attività extra didattiche di cui si prevede il rinnovo
  5. Attivazione corsi gratuiti di lingua italiana per gli studenti ERASMUS a cura della Scuola Italiana per Stranieri. Si prevede di estenderli a tutti gli studenti internazionali
  6. Si sono avviati gli accordi di mobilità finanziati dall’Azione KA107  Erasmus Plus 2019 e si sta lavorando alla presentazione del progetto per il finanziamento delle attività KA107 per il 2020
  7.  Si sono firmati nel 2019 116 nuovi accordi ERASMUS
  8. Si è istituita la Commissione Internazionale dell’Ateneo, formata dai Delegati Dipartimentali all’Internazionalizzazionee da due studenti.
  9. L’Ateneo ha aderito alla Mozione CRUI sulla situazione nel Nord-est della Siria

Attività in programma:

  1. Allo studio una «Strategia UNICT sull’Internazionalizzazione: Perché – Come – verso Dove internazionalizzare» (Periodo previsto per la presentazione agli organi accademici: inizio 2020)
  2. Progetto di adesione al programma di mobilità con la SVIZZERA “SEMP”
  3. Promozione di servizi generali di accoglienza e assistenza agli studenti stranieri in ingresso: in particolare dell’Ufficio studenti stranieri per informazioni e supporto alle procedure esterne alla vita didattica (es. ottenimento dei visti, attivazione di conti bancari…).
  4. Incremento delle convenzioni per alloggi destinati a studenti stranieri e dei servizi on-line per la ricerca di alloggi, attraverso abbonamenti a piattaforme on-line di servizio.
  5. Firma di una convenzione tra l’Ateneo e la Questura di Catania per garantire uno sportello dedicato ai permessi di soggiorno degli studenti extra UE.
  6. Attivazione di un programma «UNICT4academic mobility» che inquadri tutte le attività di mobilità accademica e che contenga anche un’azione specifica per gli studenti titolari di protezione internazionale che si sta studiando in collaborazione con l’UNHCR ed un gruppo di colleghi impegnati in questo settore.
  7. Adesione di UNICT al Manifesto UNHCR per l’Università Inclusiva e alla rete «Università per la pace»
  8. Piano di incentivi economici per i Dipartimenti che attiveranno iniziative di internazionalizzazione
  9. Finanziamento di un piano di mobilità riservato ad assegnisti di ricerca

Sanità e Innovazione in ambito medico

Delegati: Pierfrancesco Veroux, Carlo Vancheri, Antonio Cianci, Vincenzo Di Benedetto

Alla fine del mese di settembre, la Direzione Strategica dell’AOU Policlinico, dopo aver raggiunto l’accordo con il collegio di Direzione e i sindacati, ha presentato un nuovo Atto Aziendale. Tenuto conto che la scadenza per la trasmissione era già scaduta il 15/9/2019, l’atto è stato trasmesso al Rettore per il raggiungimento dell’Intesa. In brevissimo tempo, è stato determinato un nuovo atto aziendale che afferma con forza che l’AOU Policlinico è unica e che entrambi i presidi “Gaspare Rodolico e San Marco” sono dedicati ad una mission aziendale unitaria: dinamica imprescindibile di Assistenza, Didattica e Ricerca.
I due presidi sono dotati di spazi idonei ed organizzati per il un corretto espletamento della “mission” aziendale ed hanno il potenziale professionale, strutturale e tecnologico per porsi nei confronti della cittadinanza, degli studenti e dei giovani laureati come modernissimi “Teaching Hospital”. Si procede inoltre ad un’importante rimodulazione dei dipartimenti e alla ricollocazione delle UOC e UOSD presenti nel piano di rimodulazione della rete ospedaliera di cui al D.A. n. 22 del 11 gennaio 2019.

La Mission del San Marco si articolerà prevalentemente grazie alla presenza di due nuovi Dipartimenti:

  • Tutela della Salute della Donna e del Bambino
  • Neuroscienze,  Organi di senso e Apparato Locomotore, entrambi con una forte caratterizzazione Universitaria.

Il presidio Rodolico sarà caratterizzato  dai nuovi dipartimenti:

  • Scienze Cardio-Toraco-Vascolari e dei Trapianti d’organo   
  • Scienze Chirurgiche, Ematologiche e della Ricerca in Oncologia
  • Scienze Mediche, delle malattie rare e della cura delle fragilità

Entrambi i presidi saranno inoltre completati dai due dipartimenti dell’Emergenza/Urgenza.

Il Nuovo Atto Aziendale, dopo un approfondito e condiviso percorso con il direttore generale FF dott. Giampiero Bonaccorsi, è stato approvato all’unanimità dal coordinamento della Scuola di Medicina. La Direzione Generale il 15/11/2019, dopo averlo condiviso con i sindacati, ha trasmesso infine l’Atto Aziendale all’Assessore alla Sanità.

Altro importante traguardo raggiunto è stato quello dell’approvazione da parte del CdA dell’Università del protocollo d’intesa tra le tre università siciliane e l’assessorato alla Sanità. Anche in questo caso sono stati apportati, in accordo con le altre parti, fondamentali contributi ed azioni di remodelling, che vengono di seguito esplicitati in neretto:

Nomina commissioni per direttori di UOC:

La Commissione di valutazione sarà composta dal Direttore Sanitario Aziendale e da due Docenti nell'ambito del Settore Scientifico Disciplinare di interesse, almeno uno dei quali esterno all'Ateneo, di cui uno indicato dal Rettore e l’altro individuato tramite sorteggio dalla lista dei potenziali commissari ASN del settore concorsuale………….Il responsabile della struttura complessa verrà quindi nominato, sulla scorta della terna di cui sopra, dal Direttore Generale d'intesa con il Rettore, sentita la Scuola di Medicina e Chirurgia.

Trattamento economico: per quanto necessario a rendere il trattamento economico complessivo allineato a quello dei Dirigenti del S.S.R. di pari incarico, nei limiti della disponibilità del fondo aziendale di riferimento. La parola allineato, contenuta nel vecchio testo, viene sostituita da “non potrà comunque essere inferiore”.

In merito all’innovazione, è in fase di studio un progetto di modernizzazione della didattica e dei percorsi formati nelle Scuole di specializzazione di area medica, che in ultima analisi desidera traguardare l’accreditamento da parte del MIUR delle scuole ed il riconoscimento della conformità europea del diploma.

L’obiettivo è quello di implementare la didattica dal vivo, trasferendo le emozioni e le sensazioni di operatori nazionali ed internazionali direttamente dalle sale operatorie ai giovani medici in formazione.  Si vuole inoltre acquisire un sistema on line di certificazione esterno finalizzato all’accreditamento. Il progetto nasce dall’interazione tra l’area della Didattica, quella dei rapporti con le SSR e le Scuole di Specializzazioni e l’area della Sanità e dell’innovazione in ambito medico.

Terza missione

Delegati: Alessia Tricomi, Maria rosa De Luca, Germana Barone, Rosario Faraci, Riccardo Polosa, Antonio Terrasi, Rosario Castelli

In vista della creazione della commissione Terza Missione che permetterà un maggior flusso di informazioni tra il governo di Ateneo e i Dipartimenti e Centri di Ricerca e, tenuto conto, dei molti cambiamenti avvenuti nelle direzioni di Dipartimento, abbiamo chiesto di procedere alla conferma e/o alla nuova nomina dei delegati dipartimentali di TM e di un referente amministrativo. Questa figura è di particolare importanza anche perché stiamo sviluppando, in collaborazione con i servizi informativi di Ateneo, una scheda per il monitoraggio di tutte le attività di TM che ci consenta analisi dettagliate delle attività fatte in Ateneo sia ai fini dell’accreditamento Anvur che di semplice conoscenza di ciò che viene fatto a livello dipartimentale e centrale. La scheda è in fase di definizione, c’è stato già un incontro ASI-TM ed entro fine anno sarà certamente operativa.

Stiamo anche lavorando alla pagina TM per il sito web di Ateneo al momento non ancora disponibile per renderla coerente con il nuovo quadro e offrire all’utente tutte le informazioni necessarie.

In relazione alla questione accreditamento abbiamo avuto un primo incontro con il Presidio di Qualità proprio per discutere gli aspetti legati alla TM e abbiamo concordato di avere incontri periodici che ci accompagnino nella preparazione di tutta la documentazione necessaria per la visita ANVUR.

Si sta procedendo con l’attivazione di tutta una serie di convenzioni e accordi con i Teatri catanesi in modo da poter dare un’ampia offerta culturale agli studenti unict. In particolare, sono state attivate o riattivate le convenzioni con il Teatro Bellini, il Teatro Stabile, la sala Harpago-Gatto Blu, la Sala de Curtis, il Teatro ABC. Abbiamo avuto un incontro per siglare l’accordo pubblico-privato con Officine Culturali e fare partire la programmazione di attività congiunte e speriamo di concludere quanto prima tutto l’iter.

C’è stata una intensa attività organizzativa di eventi e rapporti con il territorio e con le imprese.

  • Il 15/10 abbiamo organizzato la cerimonia finale della Start Cup e il 28-29 novembre ospitiamo a Catania il Premio Nazionale per l’Innovazione – PNI Cube che vede la partecipazione di oltre 250 delegati da tutta Italia
  • Il 25/11, in collaborazione con il CNR IRIB, il SiMuA organizza una mostra-evento sul tema della “Violenza sui Minori”. Il 25 pomeriggio l’inaugurazione della mostra “Sguardi parlanti” è stata preceduta da un seminario che ha visto l’intervento di numerosi relatori che copriranno i diversi aspetti (medici, psicologici, giuridici, etc.) che giocano un ruolo fondamentale in presenza di abusi sui minori
  • Abbiamo preso parte al convegno organizzato da UNICT-AIAT-Rotary su “Ambiente e Salute”, tenutosi al DI3A il 15 Novembre
  • E’ in corso una attività di ricognizione sui brevetti sia con titolarità dei singoli ricercatori sia in cui è co-titolare l’Ateneo
  • Sono in corso contatti con numerose aziende per il tramite delle categorie di Associazione:
    • Incontro in Rettorato con Confindustria
    • Incontro a Palazzo Platamone con Confassociazioni
  • Sono in corso contatti con il Politecnico di Milano per cercare di capire come muoversi per i Joint Research Centers (attività congiunta con AR) e sulla proprietà intellettuale
  • Saremo presenti all’assemblea nazionale di NetVal giorno 11 Dicembre, evento dedicato principalmente alla tematica del Trasferimento Tecnologico
  • Il 6 Dicembre co-organizziamo insieme a ST la Festa della Ricerca che vedrà anche la premiazione di oltre 100 invenzioni
  • Stiamo organizzando in collaborazione con la Soprintendenza BB.CC.AA. di Catania la mostra sulla colata lavica del 1669 che vedrà il coinvolgimento, come partner, di numerosi Enti di Ricerca operanti sul territorio e di quasi tutti i Dipartimenti dell’Ateneo. La mostra verrà organizzata in Rettorato probabilmente nella seconda metà di marzo.
  • A gennaio contiamo di ripartire con le attività di Città della Scienza, attualmente in fase di ristrutturazione per alcuni lavori urgenti che si sono resi necessari, e presenteremo un piano che vedrà, a rotazione, una volta al mese, coinvolti i vari Dipartimenti. Maggiori dettagli non appena sarà possibile avere date più precise sul completamento dei lavori e su quanto necessario per risistemare i locali e renderli fruibili al grande pubblico.

Trasparenza e legalità

Delegato: Maurizio Caserta

La trasparenza nell’azione amministrativa è regolata per legge. La trasparenza implica “accessibilità totale dei dati e documenti detenuti dalle pubbliche  amministrazioni,  allo  scopo  di tutelare i diritti dei cittadini, promuovere la partecipazione  degli interessati all'attività amministrativa e favorire  forme  diffuse di  controllo  sul  perseguimento  delle  funzioni  istituzionali  e sull'utilizzo delle risorse pubbliche” (d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33).

La trasparenza quindi è strumento di correttezza istituzionale e di buon impiego delle risorse. Ma la semplice accessibilità dei dati e dei documenti potrebbe non bastare se da quei dati e da quei documenti non è possibile estrarre appieno la ragion d’essere di un’azione amministrativa e le sue motivazioni profonde. Le motivazioni di una decisione pubblica non devono essere chiare solo ai destinatari diretti di quell’azione, ma devono essere chiare a tutti, ossia all’insieme dei portatori di interesse nei confronti dell’università. Solo in questo modo l’azione di controllo sociale sul corretto uso delle risorse può essere efficacemente esercitata.

Questo obiettivo di trasparenza ‘rafforzata’ si raggiunge attraverso varie strade, che costituiscono pertanto le principali linee di azione del delegato alla trasparenza ed alla legalità.

  1. Stretta collaborazione con l’Ufficio Prevenzione della corruzione e Trasparenza per la redazione del ‘Piano triennale della Prevenzione della corruzione e della Trasparenza’; all’interno di questa attività vanno segnalate la predisposizione del Codice Etico e di Comportamento e la ulteriore regolazione della procedura del ‘wistleblowing’;
  2. la revisione dei regolamenti dell’Ateneo alfine di eliminare quelle zone grigie all’interno delle quali possono trovare posto comportamenti molto diversi tra loro; tale revisione dovrà imporre una delimitazione dei comportamenti ammissibili o un obbligo di giustificare la scelta assunta;
  3. la promozione di una vibrante tensione alla legalità, da intendersi non come banale rispetto delle leggi e dei regolamenti, che non può che ritenersi scontato e acquisito, ma come piena assunzione di responsabilità del ruolo docente, tecnico o amministrativo, ossia quel ruolo di chi ha nelle mani una parte consistente del progetto di vita delle generazioni più giovani.

Tali linee di azione permetteranno di inaugurare un nuovo stile di trasparenza dando ai portatori di interesse (stakeholder) la possibilità di 'leggere' con chiarezza ciò che l'università fa e per quale ragione lo fa.

Pari opportunità

Delegata: Adriana Di Stefano

L’Università di Catania si scommette sulla politica delle pari opportunità e investe in idee, servizi, ricerca, formazione e public engagement per contrastare disparità di genere e discriminazioni nelle carriere curriculari, scientifiche e professionali. A partire dalla governance di ateneo, le linee di indirizzo delle deleghe rettorali mostrano una speciale attenzione ai modelli di ‘inclusive universities’, orientate dal rispetto dei principi di diversità, uguaglianza, accessibilità, sostenibilità e trasparenza.

In particolare, alcune iniziative di informazione e sensibilizzazione della comunità accademica sono state assunte con l’obiettivo di ‘prendere sul serio’ l’impegno di servizio e indirizzo culturale e la responsabilità sociale dell’università nel territorio.

In occasione delle celebrazioni ufficiali della Giornata internazionale sulla violenza contro le donne (25 novembre 2019), che hanno aperto un tavolo di discussione con istituzioni e reti nazionali e locali di contrasto ai fenomeni di violenza di genere, i servizi di ateneo e gli organismi di parità sono stati coinvolti e sollecitati ad un approccio di sistema, al fine di avviare buone prassi e potenziare gli sportelli e le azioni già intraprese.

Il tema delle discriminazioni di genere è inoltre al centro di iniziative didattiche, seminariali e divulgative ospitate o sponsorizzate dai Dipartimenti e dalla Scuola Superiore di Catania. 

Seguiranno, a partire dal secondo semestre 2019/2020, iniziative culturali aperte di più ampio respiro, come un Reading Club, una rassegna cinematografica e una campagna informativa per la comunità studentesca sui temi delle pari opportunità e delle disuguaglianze di genere.

Sul versante delle relazioni inter-istituzionali sono stati avviati i primi contatti e accordi con atenei e centri di ricerca europei ed extra-europei specializzati su questioni di genere e con Women’s Universities.

Una pagina web informativa sarà a breve disponibile sul sito istituzionale www.unict.it con l’obiettivo di presentare le linee di indirizzo sulle pari opportunità e il bilancio di genere dell’università, documento promosso dagli organismi internazionali e dalla CRUI per una valutazione e revisione gender sensitive della politica economica delle istituzioni accademiche.

Ultima modifica: 
03/12/2019 - 13:05