Questionario sull’utilizzo dei trasporti pubblici urbani di Catania

L’Università di Catania ha avviato un’indagine sull’utilizzo dei trasporti pubblici urbani di Catania da parte degli studenti. Lo scopo è raccogliere informazioni sul loro comportamento di mobilità, quando si recano in una sede universitaria e quando si spostano tra le diverse sedi dell'Ateneo.

Le informazioni saranno utilizzate, in particolare, per formulare proposte di modifiche delle caratteristiche dei servizi di trasporto pubblico urbano, al fine di rispondere meglio alle esigenze della comunità universitaria etnea. Per la compilazione del questionario, che sarà svolto in forma anonima, è necessario collegarsi al portale studenti.

L'iniziativa rientra nell'ambito delle attività che l'Ateneo catanese sta portando avanti per favorire lo sviluppo del trasporto pubblico. All’inizio del prossimo anno accademico, gli studenti dell’Università di Catania riceveranno, insieme alla carta dello studente, l’abbonamento gratuito ai trasporti urbani di superficie (Amt) e della metropolitana (Fce). È il frutto di un accordo tra Ateneo, Amt e Fce ed è una azione che testimonia l’impegno concreto dell’Università per il benessere degli studenti e per la sostenibilità del territorio dove essi vivono, nell'ottica del raggiungimento degli obiettivi che l’Onu ha sancito nel 2015 con "Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile".

Il prossimo Piano Strategico di Ateneo conterrà le linee strategiche e le azioni per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile cui si impegnerà l’intera comunità universitaria, nella didattica, nella ricerca, nella gestione interna e nella terza missione. La misura adottata sui trasporti urbani, risponde in pieno all’obiettivo 11 di Agenda 2030 “Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili” ed in particolare al target 11.2 “Entro il 2030, fornire l'accesso a sistemi di trasporto sicuri, sostenibili, e convenienti per tutti, migliorare la sicurezza stradale, in particolare ampliando i mezzi pubblici, con particolare attenzione alle esigenze di chi è in situazioni vulnerabili, alle donne, ai bambini, alle persone con disabilità e agli anziani”.

Il trasporto pubblico di Catania soffre del sotto-finanziamento della Regione Siciliana negli ultimi decenni e della insostenibilità della mobilità di una città troppo dipendente dall’uso dell’auto privata. Lo sforzo della comunità universitaria a finanziare il trasporto pubblico di 40 mila studenti vuole contribuire a invertire la tendenza, riducendo l'inquinamento atmosferico e le emissioni di gas serra.

Ultima modifica: 
03/07/2018 - 09:52