Seminario Codice Unico di Progetto (CUP)

Durata: 
4
Posti disponibili: 
80
Scadenza iscrizioni: 
Martedì, 15 Maggio 2018
Pubblicazione elenco ammessi: 
Giovedì, 17 Maggio 2018
Destinatari: 

Personale tecnico-amministrativo

CARATTERISTICHE

Obiettivi formativi: 

Il Codice Unico di Progetto (CUP) è il codice che identifica un progetto di investimento pubblico ed è lo strumento cardine per il funzionamento del Sistema di Monitoraggio degli Investimenti Pubblici (MIP). La normativa relativa al CUP vale solo per le Amministrazioni, gli Enti e le società operanti in Italia. La sua richiesta è obbligatoria per tutta la “spesa per lo sviluppo”, inclusi i progetti realizzati utilizzando risorse provenienti da bilanci di enti pubblici o di società partecipate.

Il Seminario ha l’obiettivo di approfondire gli aspetti riguardanti il funzionamento dei sistemi CUP e MIP, attraverso un coinvolgimento attivo dei partecipanti. Verranno trattati i seguenti temi:

  • Normativa del sistema CUP;
  • Come ci si accredita;
  • Il “Progetto di investimento pubblico” e il sistema di Monitoraggio dei Progetti di Investimento Pubblico, MIP;
  • Come si richiede un CUP;
  • Le attività di manutenzione dei corredi informativi;
  • Modalità avanzate di colloquio con il sistema CUP;
  • Uno strumento del CUP: il collegamento via CUP MASTER;
  • Le varie funzioni dell’applicativo CUP;
    L’area delle FAQ, il CUP cumulativo e le spese di gestione e sviluppo.

 

Docenti: 

I relatori del seminario fanno parte della Struttura di supporto CUP, del Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio dei Ministri.:

  • Dott.ssa Maria Rita Pierleoni;
  • Dott. Andrea Chiaccherarelli;
  • Ing. Vittorio Pujia

ORGANIZZAZIONE

Programma: 
Calendario delle lezioni: 

18 maggio 2018, dalle ore 9:00 alle ore 13:00

Sede formativa: 
Auditorium di Villa Citelli, via Salvatore Tomaselli, 31 Catania

ACCESSO

Criteri di ammissione: 

Qualora il numero degli iscritti sia superiore al numero previsto, sarà formulata apposita graduatoria secondo i criteri sotto elencati:

  • il 70% dei posti disponibili sarà assegnato in base ad un indice dato dal rapporto tra l’anzianità di servizio e il numero dei corsi frequentati durante l’intera carriera. A parità di tale indice prevarrà l’anzianità di servizio e in caso di ulteriore parità, quella anagrafica;
  • il 10% dei posti disponibili sarà riservato al personale con anzianità di servizio non superiore a due anni, al fine di favorire lo sviluppo e la crescita professionale e motivazionale dei dipendenti di nuova assunzione;
  • il 20% dei posti disponibili sarà riservato al personale direttamente individuato dal Direttore Generale, sulla base di specifiche esigenze funzionali all’Amministrazione.