"Per Agata": musica, fede e tradizione nella corte del Palazzo Centrale
Venerdì 19 giugno, alle 19, la corte del Palazzo Centrale dell'Università di Catania si trasformerà in un palcoscenico d'eccezione per "Per Agata", un concerto corale che unisce due formazioni di prestigio — il Coro dell'Università di Catania e la Corale Tovini — in un appuntamento musicale dedicato alla patrona della città, nell'ambito delle celebrazioni per il Giubileo agatino. L'ingresso è libero per studenti e personale universitario con prenotazione.
Sul podio si alterneranno i maestri Pietro Valguarnera, Giuseppe Sanfratello, Franco Lazzaro e Paolo Cipolla, con questi ultimi due anche all'accompagnamento d'organo. Il programma spazia attraverso secoli di devozione musicale: dalle antiche melodie gregoriane all'innografia bizantina, fino agli inni popolari e d'autore più amati dedicati a Sant'Agata. La serata si articolerà in un sapiente alternarsi di esibizioni solistiche delle due formazioni e di suggestivi momenti a cori riuniti, capaci di restituire tutta la forza evocativa di un repertorio stratificato e profondamente radicato nell'identità catanese.
In scaletta figurano, tra gli altri, la melodia gregoriana Gaudeamus, gli Inni bizantini per Sant'Agata, Eya Fratres, l'Inno popolare a Sant'Agata, Nel trionfo di Sant'Agata, Jesu Corona Virginum, Stans Beata Agatha e la cantata Lo Jonico mare.
L'evento nasce su proposta del Lions Club Catania Riviera dello Ionio (Distretto 108 Yb Sicilia), raccolta e sostenuta dal rettore Enrico Foti. «Nel dicembre scorso abbiamo promosso il Galà per i Canti di Sant'Agata presso il Seminario Arcivescovile, come evento precursivo dell'Anno Giubilare — spiega il prof. Benedetto Torrisi, docente dell'Ateneo e presidente del Lions Club Catania Riviera dello Ionio —. Con questo nuovo appuntamento abbiamo voluto proporre all'Università di Catania un format originale, fondato sulla commistione di due autorevoli formazioni corali. La proposta è stata accolta dal rettore, e venerdì sera permetterà di realizzare un evento davvero esclusivo per la comunità accademica etnea».
«L’Università di Catania è parte integrante della storia, della cultura e dell’identità della nostra città – osserva il rettore Enrico Foti -. Ospitare nella corte del Palazzo Centrale un concerto dedicato a Sant’Agata significa aprire ancora una volta l’Ateneo alla comunità, valorizzando quelle tradizioni che rappresentano un patrimonio condiviso di fede, memoria e appartenenza. Attraverso la musica, il Coro dell’Università di Catania e la Corale Tovini offriranno un percorso che attraversa secoli di storia e di devozione, restituendo la ricchezza di una tradizione che continua a unire generazioni diverse. Ringrazio il Lions Club Catania Riviera dello Ionio per avere ideato questa iniziativa e tutte le persone che hanno contribuito alla sua realizzazione. Nel Giubileo agatino, questo concerto rappresenta un'occasione preziosa per riscoprire, attraverso l’arte e la cultura, il legame profondo che unisce Sant’Agata, Catania e la sua Università».