I paesaggi delle mafie (a.a. 2017/18)

​Scheda dell'edizione 2017/18 del laboratorio "I paesaggi delle mafie" (in memoria del prof. ing. Pippo D’Urso), inserito tra i laboratori d'ateneo "Territorio, migrazioni, ambiente e mafie"

Dipartimenti: Ingegneria civile e Architettura - Scienze della Formazione
Coordinamento: Filippo Gravagno (Dicar) - Roberta Piazza (Disfor)
Contenuti: Il laboratorio Paesaggi delle Mafie punta a un'analisi critica del rapporto che intercorre fra il crimine organizzato e il paesaggio, inteso sia nelle proprie forme fisiche sia in quelle del vissuto sociale, partendo dalla percezione di chi lo vive. La percezione degli abitanti è, infatti, fattore costitutivo del Paesaggio stesso, così come evidenziato dalla Convenzione Europea ratificata a Firenze nel 2000.
Lo scopo del laboratorio, a cui collabora il Cure (Centro interdipartimentale di ricerca per il Community University Engagement), è quello di stimolare negli studenti ragionamenti approfonditi sulle dinamiche sociali, culturali, economiche e politiche, interconnesse con gli elementi fisici del territorio, attraverso percorsi educativi di comunità. In altre parole, gli studenti sono invitati a ragionare, insieme alle comunità locali, su come sia possibile far emergere le relazioni deviate e il modo in cui esse influenzano la produzione di paesaggi. Si propone quindi agli studenti di esplorare un approccio alla pianificazione territoriale che parta dal racconto del vissuto (storytelling) di coloro i quali si trovano a vivere in contesti permeati dalla criminalità organizzata e informati da un milieu culturale che ne favorisce le attività. Gli studenti saranno quindi chiamati a sperimentare strumenti operativi di educazione di comunità che possano indagare, sintetizzare e comunicare tali dinamiche attraverso un’analisi critica del paesaggio.
Didattica e calendario: I e II semestre (annuale)
Iscrizione: inviare un email a paesaggidellemafie@gmail.com specificando il corso di laurea e il proprio numero di matricola entro giovedì 16 novembre 2017.
Associazioni partecipanti: Fondazione Borsellino, Ass. Orti di Pace di Sicilia, Briganti di Librino, Circolo Faber, Malastrada, Vivisimeto, Ass. Valle del Simeto, Ass. Terre di Paliche, Iqbalmasih, Presidio Partecipativo del Patto per il fiume Simeto, Istituti Penali Minorili di Acireale e Catania, Punto Luce di Catania.
Riconoscimenti: Il corso ha ricevuto la menzione speciale dell'AESOP,  l'organizzazione che riunisce tutti i dipartimenti delle Università europee dove sono presenti insegnamenti o corsi di urbanistica) ed è stato pertanto inserito tra i tre più innovativi corsi di urbanistica in Europa.

Ultima modifica: 
07/11/2017 - 17:09