Università di Catania
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RNO Isola Bella

Isola Bella
Taormina (Messina)

L'Isola Bella, considerata la Perla del Mediterraneo, rappresenta un'area di straordinaria bellezza, dichiarata nel 1984 monumento di interesse storico-artistico di particolare pregio e inclusa, nel 2005, tra i Siti di Interesse Comunitario (SIC). Per tutelarla, nel 1998 è stata istituita la Riserva Naturale Orientata Isola Bella.

La riserva si estende complessivamente per 10.49 ettari e include l’Isola Bella, il Capo di Sant'Andrea ed il Capo Taormina. Nonostante le modeste dimensioni, la riserva conserva elementi naturalistici esclusivi, come la piccola lucertola dalla tipica colorazione rossa del ventre e numerose essenze floristiche di rilevante interesse scientifico, tra cui il Limonio ionico e il Fiordaliso di Taormina. Tra le specie di uccelli legate all'ambiente marino è da segnalare la presenza del raro Gabbiano corso e, in periodo autunno-invernale, del Beccapesci e del Martin Pescatore. Gli ambienti rocciosi, con le imponenti pareti verticali, sono invece l'habitat ideale per il Falco Pellegrino.

La riserva offre, inoltre, un ambiente marino di grande varietà con fondali ricchi di pesci legati agli ambienti rocciosi come i saraghi, l'occhiata e giovani cernie. I fondali rocciosi della baia presentano la Posidonia oceanica e, più in superficie, alcune specie di alghe brune. Notevole è la presenza dei molluschi "Pinna comune" e "Dattero di mare". Di grande bellezza le grotte sommerse, prima fra tutte la Grotta azzurra, con specie tipiche degli ambienti profondi, spesso di grande bellezza e colori accesi, come spugne, briozoi e i piccoli coralli solitari "Margherita di mare" e "Madrepora arancione".

Complessivamente la baia dell’Isola Bella rappresenta un sito di rilevante interesse, per le numerose emergenze naturalistiche presenti al suo interno, nonché per il forte ed insostituibile ruolo di isola di naturalità in un contesto fortemente antropizzato. Per la sua collocazione l'Isola Bella, con l'ambiente marino che la circonda, riveste il ruolo strategico di corridoio ecologico nel comprensorio taorminese.