Benedettini, venerdì 13 febbraio inaugurazione del 591° anno accademico di Unict
Venerdì 13 febbraio, alle 10,30, nell’aula magna “Santo Mazzarino” del Monastero dei Benedettini, si svolgerà la cerimonia di inaugurazione del 591° anno accademico dell’Università di Catania.
Nel solco della tradizione, l’evento si aprirà con il suggestivo Corteo storico, al quale prenderanno parte le delegazioni dei dipartimenti e delle strutture didattiche dell’Ateneo, il Senato accademico, la prorettrice Lina Scalisi e i rettori e le rettrici delle università ospiti. La cerimonia sarà trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube della webtv d’Ateneo (Acom), che ne curerà la regia.
Dopo le relazioni inaugurali del rettore Enrico Foti e del direttore generale Corrado Spinella, la parola passerà agli studenti, con gli interventi di Gaia Castro, rappresentante in Senato accademico, e di Francesco Pezzillo, rappresentante in Consiglio di amministrazione.
Ospite d’onore della cerimonia sarà l’ambasciatrice Mariangela Zappia, presidente dell’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI). Figura di primo piano della diplomazia italiana e prima donna a ricoprire l’incarico di Ambasciatrice d’Italia negli Stati Uniti d’America, Zappia terrà una lectio magistralis dal titolo “Frammentazione: un destino inevitabile o una scelta?”.

Nel corso dell’evento sarà inoltre conferito, per la prima volta, il premio annuale “Alumnus/a dell’anno – Siciliae Studium Generale”, istituito su iniziativa del rettore Enrico Foti per valorizzare ex studentesse ed ex studenti dell’Università di Catania che si sono distinti per risultati professionali, imprenditoriali o sociali di particolare rilievo, contribuendo al prestigio dell’Ateneo in ambito nazionale e internazionale.
La cerimonia sarà arricchita dalla partecipazione del Coro d’Ateneo, diretto dai maestri Paolo Cipolla, Franco Lazzaro e Giuseppe Sanfratello, e dalla conduzione degli speaker di Radio Zammù, Miriam Finocchiaro, allieva del corso di laurea magistrale in Global Politics for Euro-Mediterranean Relations, e Demetrio Galvagno, allievo del corso di laurea in Scienze e lingue per la comunicazione.