“Storia dell’ambiente nel Medioevo”: all’Orto Botanico di Catania la presentazione del nuovo libro di Michele Campopiano
Sarà presentato venerdì 27 giugno alle 17,30, negli spazi dell’Orto Botanico di Catania, il nuovo volume dello storico Michele Campopiano, dal titolo “Storia dell’ambiente nel Medioevo. Natura, società, cultura”, edito da Carocci. Un appuntamento aperto al pubblico che intende stimolare il confronto su un tema di grande attualità: il rapporto tra l’uomo e l’ambiente nella lunga durata storica, con particolare attenzione all’età medievale.
La presentazione è organizzata in collaborazione con l’Università di Catania e con l’Orto Botanico, che con questo evento si conferma come luogo di dialogo tra saperi e spazio aperto al pubblico cittadino.
Il libro si propone di esplorare in modo approfondito come la natura fosse percepita, vissuta e trasformata durante il Medioevo, e di analizzare l’impatto delle pratiche umane sul paesaggio e sulle risorse, in un’epoca spesso erroneamente considerata “immobile” dal punto di vista ambientale. In realtà, come mostra l’autore, il Medioevo è stato un periodo ricco di cambiamenti, in cui si sono gettate le basi di molti processi ecologici, sociali ed economici che ancora oggi influenzano la nostra relazione con l’ambiente.
Campopiano, medievista e ricercatore noto per i suoi studi sui rapporti tra storia economica, culturale e ambientale, ricostruisce con rigore scientifico ma anche con uno stile accessibile, il complesso intreccio tra uso del suolo, pratiche agricole, deforestazione, gestione delle acque, e le conseguenze di lungo periodo che queste trasformazioni hanno generato. Non si tratta solo di una storia delle risorse naturali, ma anche e soprattutto di una riflessione su come la cultura, la religione e l’organizzazione sociale abbiano influenzato — e siano state a loro volta influenzate — dalle trasformazioni ambientali.
Durante la presentazione interverranno due studiosi che, da prospettive disciplinari diverse, arricchiranno il dibattito: il prof. Gian Pietro Giusso del Galdo, docente del dipartimento di Scienze biologiche, geologiche e ambientali e direttore dell’Orto, e il prof. Lorenzo Coccoli, del dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Catania. I loro interventi aiuteranno a inquadrare il volume anche in chiave interdisciplinare, mettendo in dialogo storia, scienze naturali e scienze sociali.
A partire dalle pagine di questo saggio, l’incontro si propone di aprire una riflessione ampia sul presente: quanto del nostro rapporto attuale con l’ambiente è condizionato da modelli antichi? Quali dinamiche medievali possiamo riconoscere nelle crisi ambientali di oggi? Domande che rendono il volume particolarmente interessante non solo per gli studiosi, ma anche per studenti, insegnanti, cittadini sensibili alle tematiche ambientali e ai legami profondi tra ecologia e cultura.
La presentazione sarà inoltre un’occasione preziosa per discutere di temi oggi più che mai attuali: il cambiamento climatico, la sostenibilità, la gestione delle risorse naturali e il ruolo della memoria storica nella costruzione di un futuro più consapevole. Il Medioevo, spesso percepito come un’epoca oscura e arretrata, si rivela invece un laboratorio ricco di esperienze e soluzioni che possono ancora ispirare il nostro presente.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno dell’Università di Catania per la promozione della cultura storica e ambientale, valorizzando il dialogo tra discipline e la divulgazione scientifica. L’Orto Botanico, con la sua storia secolare e la sua missione educativa, rappresenta il contesto ideale per accogliere un evento che unisce ricerca, divulgazione e partecipazione pubblica.