Patologia clinica e biochimica clinica

Area: 
Non medica
Anno accademico: 
2017/2018
Area disciplinare: 
Area Sanitaria (nuovo ordinamento)
Ordinamento: 
D.I. n. 716/2016
Dipartimento: 
Scienze biomediche e biotecnologiche
Direttore / Coordinatore: 
Prof. Vittorio Calabrese
Durata: 
4 anni
Scadenza bando: 
Lunedì, 24 Settembre 2018 - 2:00pm
Classe: 
Medicina diagnostica e di laboratorio
Tipologia: 
Autonoma

CARATTERISTICHE

Obiettivi formativi: 

Obiettivi formativi di base

Acquisire le conoscenze generali anche di tipo metodologico di chimica analitica, chimica biologica,biologia molecolare, patologia generale e statistica sanitaria. Acquisire competenze nell'uso della biologia cellulare e molecolare applicate ai sistemi automatizzati di biochimica clinica e patologia diagnostica clinica. Acquisire competenze nell’ambito dell’oncologia, immunologia e immunopatologia. Acquisire competenze teoriche pratiche e manageriali per conseguire la capacità decisionali ed organizzative in medicina di laboratorio.

Obiettivi formativi della tipologia della scuola

Acquisire competenze nella diagnostica di laboratorio in tutte le condizioni di fisiopatologia e patologia umana compresa l’assunzione di sostanze d’abuso, nella medicina della riproduzione, nella medicina del mare e delle attività sportive. Acquisire competenze metodologiche per l'impiego delle strumentazioni analitiche anche complesse utilizzate in campo diagnostico, con particolare riguardo relativo alla raccolta, conservazione e trattamento dei campioni biologici, anche al fine  dell’aIlestimento di banche biologiche. Acquisire competenze nella diagnostica di laboratorio in campo oncologico. Acquisire competenze nel settore della medicina preventiva e predittiva. Acquisire competenze relative alla diagnostica immunoematologica per la terapia trasfusionale, alla manipolazione di sangue, emocomponenti ed emoderivati. Acquisire capacità metodologiche e diagnostiche nella tipizzazione di cellule ematiche comprese la separazione e tipizzazione di cellule staminali, per uso sperimentale e terapeutico. Acquisire competenze per l’utilizzo, lo sviluppo e l’implementazione della strumentazione del laboratorio di Patologia Clinica e di Biochimica Clinica per la sintesi di molecole utilizzabili come sonde biologiche per il riconoscimento di batteri, virus e parassiti patogeni. Acquisire competenze per la programmazione, diagnosi, validazione, controllo di qualità e uso clinico della terapia genica e della terapia cellulare. Acquisire competenze per l’esecuzione di indagini di genetica molecolare in patologia genetica ed in medicina legale. Acquisire competenze nell'ambito della programmazione, della diagnosi e tipizzazione, della sperimentazione, validazione, controllo di qualità della medicina dei trapianti. Acquisire competenze per il monitoraggio biologico in medicina del lavoro, in igiene e medicina delle comunità, in medicina dello spazio, e per valutare le ricadute dell'inquinamento ambientale. Acquisire i fondamenti per la sicurezza di laboratorio e dello smaltimento dei rifiuti. Acquisire competenze relative alla legislazione, alla sicurezza e agli aspetti gestionali della medicina di laboratorio,all’etica medica e alla deontologia professionale.

Obiettivi affini integrativi

Acquisire competenze nell'integrazione della diagnostica di laboratorio con aspetti della medicina interna, delle malattie del sangue, dell’endocrinologia, della ginecologia ed ostetricia, della chirurgia dei trapianti, della medicina del lavoro, anche al fine di un supporto biotecnologico della medicina di laboratorio nel campo della terapia medica. Acquisire competenze in tema di sanità pubblica e di management sanitario indirizzati all'organizzazione e alla legislazione nel campo della medicina di laboratorio. Acquisizione di competenze informatiche e delle procedure della verifica della qualità, tenuto conto delle normative nazionali ed internazionali.

Profilo professionale: 

Lo specialista in Patologia Clinica e Biochimica Clinica deve aver maturato conoscenze teoriche, scientifiche e professionali nel campo della patologia diagnostico-clinica e della metodologia di laboratorio iii citologia, citopatologia, immunoematologia e patologia genetica e nella applicazione diagnostica delle metodologie cellulari e molecolari in patologia umana. Deve acquisire le necessarie competenze negli aspetti diagnostico in medicina della riproduzione e nel laboratorio di medicina del mare e delle attività sportive. Lo specialista deve acquisire competenze nello studio della patologia cellulare nell’ambito della oncologia, immunologia e immunopatologia, e della patologia genetica, ultrastrutturale e molecolare.

Lo specialista deve acquisire le conoscenze teoriche, scientifiche e professionali per la diagnostica di laboratorio su campioni umani relativi alle problematiche dell’igiene e medicina preventiva, del controllo e prevenzione della salute dell'uomo in relazione all'ambiente, della medicina del lavoro, della medicina di comunità, di medicina legale, medicina termale. Deve aver maturato conoscenze teoriche, scientifiche e professionali nello studio dei parametri biologici e biochimici in campioni biologici nonché in vivo, anche in rapporto a stati fisiopatologici e alla biochimica clinica della nutrizione e delle attività motorie, a diversi livelli di organizzazione strutturale, dalle singole molecole alle cellule, ai tessuti, agli organi, fino all’intero organismo sia nell'uomo sia negli animali.

Infine, deve acquisire le necessarie competenze per lo studio degli indicatori delle alterazioni che sono alla base delle malattie genetiche ereditarie e acquisite; lo sviluppo, l’utilizzo e il controllo di qualità in: a) metodologie di biologia molecolare clinica, di diagnostica molecolare e di biotecnologie ricombinanti anche ai fini della diagnosi e della valutazione della predisposizione alle malattie; b) di tecnologie strumentali anche automatizzate che consentono l'analisi quantitativa e qualitativa dei summenzionati parametri a livelli di sensibilità e specificità elevati; c) di tecnologie biochimico-molecolari legate alla diagnostica clinica umana e/o veterinaria e a quella ambientale relativa agli xenobiotici, ai residui e agli additivi anche negli alimenti.

Posti: 
16 Università di Catania
Incompatibilità: 

È vietata la contemporanea iscrizione a più università e a più corsi di studio della stessa università.

ACCESSO

Requisiti e titoli di accesso: 

Possono partecipare al concorso coloro i quali siano in possesso di uno dei seguenti titoli entro la scadenza del termine per la presentazione della domanda:

  • Laurea magistrale in Biologia (Classe LM6);
  • Laurea magistrale in Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche (Classe LM9);
  • Laurea magistrale in Biotecnologie industriali (Classe LM8);
  • Laurea magistrale in Biotecnologie agrarie e per alimenti (Classe LM7);
  • Laurea magistrale in Chimica (Classe LM54);
  • Laurea magistrale in Farmacia e farmacia industriale (Classe LM13);
  • Laurea specialistica o Laurea quadriennale del vecchio ordinamento corrispondenti.

Il candidato che supera il concorso è ammesso alla Scuola a condizione che entro il termine di immatricolazione consegua l'abilitazione all'esercizio della professione ove non ancora posseduta.

Modalità di selezione: 

Concorso per titoli ed esame

Diario delle prove: 

Prova scritta: 10 ottobre 2018, ore 9 - Dipartimento di Scienze biomediche e biotecnologiche (Torre biologica, via Santa Sofia 97, piano 0)

DIDATTICA

Sede didattica: 
Scienze biomediche e biotecnologiche
Crediti formativi: 
240
Frequenza: 
Obbligatoria
Esame finale: 
Dissertazione scritta su argomenti interdisciplinari (giudizio espresso in settantesimi)