Management pubblico dello sviluppo locale

Anno accademico: 
2016/2017
Area tematica: 
Sociale
Livello: 
Secondo
Durata: 
12 mesi
Crediti: 
60
Lingua del master: 
Italiano
Costo: 
2.508 euro
Posti disponibili: 
30
Scadenza bando: 
Mercoledì, 7 Dicembre 2016

CARATTERISTICHE

Obiettivi formativi: 

L’obiettivo generale del Master in Management Pubblico dello Sviluppo Locale è quello di contribuire alla costruzione di competenze e nuovi profili professionali, altamente flessibili e in grado di dirigere, gestire e mettere in opera le decisioni e le strategie all’interno, in modo particolare, delle organizzazioni pubbliche. Sulla base di queste premesse, il master in Management Pubblico dello Sviluppo Locale si propone di dare adeguata attenzione alla comprensione delle complesse dinamiche di cambiamento nelle società moderne in cui, accanto alle istituzioni pubbliche, altre organizzazioni complesse (le imprese, le associazioni di rappresentanza degli interessi e del terzo settore, tra gli altri) svolgono un ruolo sempre più strategico nei processi di governance delle politiche di sviluppo locale. A tal fine, la formazione sarà rivolta a sviluppare conoscenze teoriche e metodologiche sulla gestione della cosa pubblica, evidenziando le specificità e le competenze dei diversi livelli istituzionali. Inoltre, verrà data specifica attenzione al processo di formazione delle decisioni di interesse pubblico, nelle sue varie fasi (progettazione, scelta delle alternative possibili, deliberazione, applicazione), in modo da sviluppare capacità di riflessione autonoma sugli aspetti tecnici, politici e burocratici dell’attività amministrativa e di governo, nonché capacità di giudizio sulla loro efficacia e coerenza, problem solving, comunicazione attraverso il coinvolgimento di interlocutori non istituzionali, cittadini, destinatari delle politiche.

Prospettive occupazionali: 

Le possibilità di collocazione occupazionale delle figure formate sono ampie, in ambito sia pubblico sia privato, anche in relazione al crescente rilievo delle nuove politiche di sviluppo locale e regionale delle istituzioni pubbliche nazionali ed europee. In ambito pubblico le prospettive riguardano il complesso delle amministrazioni pubbliche (locali, regionali, nazionali ed internazionali) e degli organismi ad esse riferibili (enti pubblici, aziende autonome, società a partecipazione pubblica), il cui ruolo strategico nel successo/insuccesso delle politiche di sviluppo si è rivelato negli ultimi anni con crescente chiarezza, e per le quali anche i più recenti interventi normativi richiedono personale con funzioni di elevata responsabilità, e per questo dotato di adeguate e rinnovate capacità e competenze specialistiche nell’accompagnarne i processi. Il riferimento, in tal caso, è innanzitutto ai pubblici dipendenti interessati ad aggiornare e/o migliorare la loro formazione negli argomenti oggetto del Master, anche in funzione delle loro aspettative e percorsi di carriera, ma anche ai laureati che aspirano a trovare occupazione con funzioni di responsabilità e compiti organizzativi, gestionali e di controllo, nei comparti e nei settori delle rinnovate amministrazioni pubbliche preposti alla progettazione e implementazione delle politiche di sviluppo locale. In ambito privato, le prospettive occupazionali attengono alle numerose e diverse organizzazioni con funzioni di interesse collettivo per lo sviluppo locale (agenzie territoriali, società di capitali, consorzi, fondazioni, cooperative, associazioni, studi di consulenza) impegnate ­– sempre più spesso in rete, sia fra loro sia con le istituzioni pubbliche – nella  progettazione, implementazione e valutazione di politiche pubbliche per lo sviluppo nelle loro diverse declinazioni (sociali, culturali, assistenziali, turistiche, agricole, ambientali), e che richiedono la disponibilità di analoghe competenze specialistiche per affrontare le sfide della globalizzazione e dei processi di governance multilivello.

Struttura proponente: 
Dipartimento di Scienze politiche e sociali
Coordinatore: 
Prof. Renato D’Amico

ACCESSO E ISCRIZIONE

Titoli di accesso: 

Laurea quadriennale (vecchio ordinamento) conseguita secondo gli ordinamenti didattici anteriori al DM 509/99 e 270/04, in: Architettura e Ingegneria edile-architettura, Giurisprudenza, Scienze economico-aziendali, Scienza dell'economia, Relazioni internazionali, Scienze delle pubbliche amministrazioni, Servizio sociale e Politiche sociali, Sociologia e ricerca sociale, Scienze dell'educazione degli adulti e Scienze pedagogiche, Lingue e Letterature moderne, europee e americane, Lingue moderne, Psicologia, Filosofia, Scienze storiche.

Modalità di selezione: 

Titoli 

Data di pubblicazione della graduatoria: 
Mercoledì, 21 Dicembre 2016
Termine iscrizione: 
Giovedì, 12 Gennaio 2017

DIDATTICA

Articolazione in ore: 
404 ore di didattica assistita (lezioni, esercitazioni laboratoriali, studio guidato); 300 ore di stage per la formazione extra aula; 796 ore di studio individuale di cui 75 per la preparazione del project work (tesi finale).
Frequenza obbligatoria: 
80% del monte ore complessivo
Piano didattico: 
Insegnamento 1: Paradigmi dello sviluppo locale
Insegnamento 2: Le pubbliche amministrazioni come agenti dello sviluppo: managerialità e politiche pubbliche  
Insegnamento 3: Governance territoriale e pianificazione strategica
Insegnamenti 4: Sviluppo locale e politiche comunitarie
Insegnamenti 5: La finanza pubblica per lo sviluppo locale: tra efficienza e etica
Insegnamento 6: Politiche di sviluppo in azione