Come si brevetta

Tra gli strumenti che l’Università degli Studi di Catania mette a disposizione dei proprio ricercatori per proteggere i risultati innovativi della ricerca istituzionale o collaborativa c'è l'accompagnamento alla procedura di brevettazione. 

  • Se sei un ricercatore: 

Pensi che i risultati della tua ricerca siano innovativi rispetto allo stato della tecnica? Possono avere un’applicazione industriale?

Se la risposta è Sì avvelendoti del supporto dell'Ufficio brevetti puoi valutare la possibilità di brevettare le tue ricerche.

Il primo passo è compilare la disclosure Form (Allegato A del Regolamento brevetti) al fine di fornire le informazioni necessarie all'Ufficio brevetti per verificare se i risultati sono brevettabili e fissare un incontro. Le informazioni rilasciate durante l’incontro saranno mantenute riservate e sarà valutato insieme lo stato dell’arte brevettuale e l’applicazione industriale più idonea.

Quali sono i passaggi per valutare la possibilità del rilascio della protezione brevettuale cedendo la proprietà all’Ateneo? 

Il ricercatore, a questo punto, può proporre all'Università che essa ne acquisisca la titolarità, al fine della massima valorizzazione e diffusione scientifica dell'invenzione o della innovazione tecnologica oggetto del diritto. La proposta deve essere indirizzata al Magnifico Rettore compilando l’apposito modulo allegato al Regolamento (All.C). Il Rettore provvede ad acquisire in merito il parere della Commissione brevetti e,  in caso di esito positivo, l'acquisizione dell'invezione e la presa in carico della sua valorizzazione da parte dell'Ateneo saranno sottoposte al parere del CdA.  

Vantaggi: il ricercatore arricchirà il suo cv, sarà sollevato dalle spese relative alla procedura di brevettazione e di mantenimento in vita del brevetto ed in caso di proventi, gli spetterà il 50% (la somma totale, tuttavia, andrà calcolata sottraendo le spese già sostenute dall’Ateneo). Del 50% dell’Ateneo, il 20% sarà destinato al Dipartimento di appartenenza e/o al gruppo di ricerca interessato per finanziare altre attività di trasferimento tecnologico. Inoltre, il brevetto sarà valorizzato attraverso la partecipazione a piattaforme, eventi internazionali, reti nazionali ed europee come canali di pubblicità e sviluppo di sinergie.

 

  • Se sei un’azienda: 

L’interesse delle aziende per quanto viene realizzato dall’attività di ricerca all’interno dell’Università si fonda sull’opportunità di acquisire un vantaggio competitivoportando in esclusiva sul mercato tecnologie innovative: l’azienda può sviluppare o produrre qualcosa di inedito e orientarsi verso nuovi target di mercato.

L’azienda può partecipare, se coinvolta nella fase di sperimentazione dell’invenzione o anche successivamente, alla proprietà del brevetto o dell’invenzione mediante l’acquisizione di una quota o della totalità.

Ultima modifica: 
18/06/2020 - 01:20