Tirocini MAECI - MIUR

Informazioni generali

Il programma di Tirocini Curriculari Maeci-Miur-Università italiane scaturisce dalla collaborazione tra il Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e le Università italiane, attraverso il supporto organizzativo della Fondazione CRUI, ossia la Convenzione dei Rettori delle Università Italiane. L’obiettivo del Programma è quello di offrire agli studenti la possibilità di prendere parte a dei tirocini curriculari presso le sedi all’estero del MAECI, in modo da integrare il percorso formativo universitario e consentire agli studenti di venire a contatto con le attività istituzionali svolte dal MAECI presso le sedi estere.

Sedi e attività

I tirocini del Programma verranno svolti presso le Ambasciate e le Rappresentanze permanenti presso le Organizzazioni internazionali, gli Uffici consolari di I categoria, gli Istituti italiani di Cultura e le Istituzioni scolastiche italiane all’estero.
Durante il periodo di tirocinio, gli studenti avranno il compito di realizzare studi, ricerche, analisi ed elaborazione di dati, nonché di coadiuvare il personale delle sedi estere nella realizzazione di eventi.
Ciascun tirocinio curriculare è disciplinato da un progetto formativo sottoscritto dallo studente, dal tutor delegato dall’Università e dal tutor in loco individuato dalla Sede all’estero ospitante.

Destinatari 

Possono partecipare al Programma gli studenti che, alla data di scadenza del bando, possiedono i seguenti requisiti:

  •  cittadinanza italiana;
  • non essere stati condannati per delitti non colposi, anche con sentenza di applicazione della pena su richiesta, a pena condizionalmente sospesa o con decreto penale di condanna, ovvero non essere in atto imputati in procedimenti penali per delitti non colposi;
  • non essere destinatari di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di sicurezza o di misure di prevenzione;
  • nel caso di tirocini presso le Rappresentanze diplomatiche o presso i Consolati, di essere iscritti a uno dei corsi di laurea magistrale o a ciclo unico previsti dall’articolo 3, comma 1, lettera c) del DPCM 1 aprile 2008, n. 72, recante la disciplina per il concorso di accesso alla carriera diplomatica;
  • nel caso di tirocini presso gli Istituti Italiani di Cultura o presso le Scuole italiane all’estero, di essere iscritti a un corso di laurea magistrale o a ciclo unico;
  • avere acquisito almeno 60 CFU nel caso delle lauree specialistiche o magistrali e almeno 230 CFU nel caso delle lauree magistrali a ciclo unico;
  • avere una conoscenza, certificata dall’Università o da organismo ufficiale di certificazione, della lingua inglese a livello B2 del quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER) e, se richiesto dalla Sede all’estero ospitante, di una seconda lingua straniera;
  • avere riportato una media delle votazioni finali degli esami non inferiore a 27/30;
  • avere un’età non superiore ai 28 anni.

Durata, Crediti formativi universitari, rimborso spese, alloggio gratuito

I tirocini curriculari hanno la durata di tre mesi, eventualmente prorogabili di un ulteriore mese d’intesa fra la Sede ospitante e l’Università di provenienza. L’attività svolta dal tirocinante è organizzata e vigilata dal tutor in loco. Quest’ultimo si occuperà anche di compilare la scheda finale di valutazione dello studente, secondo il modello concordato con l’Università.

Il tirocinante può assentarsi per non più di 6 giorni lavorativi a trimestre, con l’accordo del tutor in loco. I tirocini comportano il riconoscimento di almeno 1 Credito formativo Universitario per ciascun mese di attività effettiva.
Al tirocinante spetta un rimborso forfettario delle spese sostenute nella misura minima di € 300 mensili, erogati dall’Università di appartenenza. La Sede estera può mettere a disposizione del tirocinante un alloggio gratuito quale beneficio aggiuntivo al rimborso spese previsto. 

Garanzie assicurative

L’Università assicura i tirocinanti contro gli infortuni sul lavoro e per la responsabilità civile per tutta la durata del tirocinio. Per i Paesi non appartenenti all’Unione Europea, qualora non vi abbia provveduto l’Università, il tirocinante che accetta la sede assegnata deve munirsi, prima della partenza, di una polizza sanitaria valida nel Paese di destinazione, per tutta la durata del tirocinio.

Ultima modifica: 
19/03/2019 - 09:54