Accordi quadro

I principali strumenti per l'attuazione della cooperazione con università e istituzioni estere, nell'ambito della didattica e della ricerca, sono gli accordi quadro e le convenzioni attuative.


Accordi quadro

Hanno lo scopo di instaurare rapporti di collaborazione di natura generale con enti di ricerca e università di tutto il mondo, con l'obiettivo di sviluppare attività congiunte di ricerca e di didattica.

Nell'ambito della politica d'internazionalizzazione di Ateneo, l'Università di Catania stipula accordi quadro il cui scopo è stabilire contatti di collaborazione scientifica. Tali accordi non prevedono copertura finanziaria.

Procedura

L'Università di Catania, al fine di agevolare la stipula di tali accordi, propone un modello di Ateneo disponibile nelle lingue italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco, già approvato dagli organi di governo e che, pertanto, può essere direttamente sottoscritto dal Rettore.

Qualora l’accordo quadro venga proposto utilizzando il modello deliberato dagli organi collegiali,  il docente proponente deve presentare apposita istanza (lettera di proposta di stipula) all’Area Rapporti con il Territorio (Arit) allegando i seguenti documenti:

  • la delibera del consiglio di dipartimento di appartenenza;
  • una manifestazione d'interesse da parte dell'ente estero (ove possibile);
  • il modello dell'accordo in lingua inglese, qualora si ritenga di utilizzare l'inglese come lingua veicolare o in lingua italiana e nella lingua dell'ente estero, qualora non si intenda utilizzare l'inglese come lingua veicolare. Il documento deve essere compilato in tutte le sue parti, in duplice copia.  Qualora il testo dell'accordo debba essere redatto in una lingua straniera diversa, deve essere tradotto a cura del docente proponente o da un suo incaricato e accompagnato da una dichiarazione di conformità alla versione in italiano.

L'accordo diventa operativo al momento del ricevimento della copia firmata da entrambi i partner e può avere una durata variabile (comunque non superiore a cinque anni) e può essere soggetto a rinnovo, mai tacito.

L’intero procedimento viene curato dall’Arit, che controlla l’atto dal punto di vista formale e sostanziale e lo sottopone alla firma del Rettore.

Qualora l’accordo quadro venga proposto utilizzando un modello difforme da quello deliberato dagli organi collegiali, il docente proponente deve presentare apposita istanza (lettera di proposta di stipula) all’Arit allegando i seguenti documenti:

  • la delibera del consiglio di dipartimento di appartenenza;
  • una manifestazione d'interesse da parte dell'ente estero (ove possibile);
  • il modello dell'accordo difforme dallo schema in italiano e nella lingua dell'ente estero debitamente compilato (in duplice copia).

In questo caso l'accordo viene controllato dall'Arit, sottoposto agli organi di governo e, in caso di determina positiva, firmato dal Rettore.

Ultima modifica: 
17/04/2019 - 13:51