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Mediazione linguistica e interculturale

Anno accademico: 
2022/2023
Tipo di corso: 
laurea triennale
Struttura didattica di riferimento: 
SDS di Lingue e Letterature straniere (Ragusa)
Accesso: 
programmato locale
Classe: 
L12 - Mediazione Linguistica
Lingua in cui si tiene il corso: 
italiano
Sede: 
Ragusa

Il corso di studio in breve

Il corso di laurea triennale in Mediazione linguistica e interculturale a Ragusa si rivolge ai maturandi provenienti dai vari istituti linguistici o a studenti esterofili che nutrono una particolare propensione per le lingue e culture straniere europee ed extraeuropee.

Oltre alla formazione pregressa, lo studente di Lingue di Ragusa deve anche avere una specifica attitudine alla comunicazione, un’empatia in grado di garantirgli gli strumenti trasversali adeguati per i mestieri della mediazione e deve pertanto essere curioso e aperto verso il mondo oltre che in grado di recepire con estrema duttilità  le sfide del mondo globale contemporaneo con le sue complessità.

Obiettivi formativi

Il corso di laurea in Mediazione linguistica e interculturale si caratterizza per un percorso formativo a marcata connotazione linguistico-letteraria e culturale.

Lo studio delle lingue comprende sia il livello metalinguistico sia quello strumentale. Ampio spazio è dedicato all'insegnamento della letteratura italiana e delle letterature comparate. Sia l'approccio linguistico che quello letterario sono fondati su una base critico-filologica. Il corso di laurea si caratterizza altresì per un'impostazione attenta alle dinamiche temporali e spaziali, entro le quali trovino collocazione i grandi processi linguistico-culturali e storici della contemporaneità. In tale ottica le discipline linguistiche sono svolte nella lingua straniera specifica.

Il giusto spazio è dato all'area delle scienze umane (insegnamenti, letterari, filosofici, storici), fondamentale nella formazione di mediatori culturali anche in contesti di migrazione e nell'ottica della globalizzazione. Al secondo anno sono previsti tirocini formativi e di orientamento e stage in imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali. 

Operando in un contesto soggetto a mutamenti cruciali, il corso di laurea ha consolidato un'offerta formativa inclusiva, per quanto possibile, di discipline di ambito turistico e sociologico e soprattutto ha consolidato, nel corso degli anni, un'originaria vocazione allo studio delle lingue orientali (l'insegnamento dell'Arabo e del Giapponese, attivati fin dall'a.a. 1999-2000), aprendosi all'insegnamento del Cinese.

Sbocchi professionali

Dopo la laurea, gli studenti possono intraprendere vari sbocchi professionali come quelli di: mediatore linguistico e culturale in vari ambiti; assistente linguistico; traduttore e interprete di trattativa e di mediazione; agente di viaggio; operatore nel turismo culturale; operatore dei servizi culturali, giornalistici ed editoriali; organizzatore di convegni, mostre, fiere ed eventi culturali; addetto alle relazioni internazionali nelle imprese per l’import e l’export.

Classificazione Istat delle professioni

  • Corrispondenti in lingue estere e professioni assimilate - (3.3.1.4.0)
  • Tecnici delle pubbliche relazioni - (3.3.3.6.2)
  • Tecnici delle attività ricettive e professioni assimilate - (3.4.1.1.0)
  • Organizzatori di fiere, esposizioni ed eventi culturali - (3.4.1.2.1)
  • Organizzatori di convegni e ricevimenti - (3.4.1.2.2)
  • Agenti di viaggio - (3.4.1.4.0)
  • Guide turistiche - (3.4.1.5.2)
  • Tecnici del reinserimento e dell'integrazione sociale - (3.4.5.2.0)