I cittadini comunitari che intendono iscriversi ad un corso di laurea o laurea magistrale seguono le stesse scadenze e modalità di accesso dei cittadini italiani.
Ad essi sono equiparati i cittadini non comunitari in possesso di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno per motivi di famiglia, lavoro, religione, asilo; i rifugiati politici; i cittadini di Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera, Repubblica di San Marino.
L'immatricolazione può essere fatta ad un solo corso di studio, mentre la preimmatricolazione può essere richiesta per più test di ammissione.
Gli aspiranti comunitari ed equiparati non devono sostenere la prova di conoscenza della lingua italiana e non concorrono per i posti riservati ai cittadini non comunitari residenti all'estero (c.d. contingente riservato).
Le scadenze da rispettare, come per i cittadini italiani, sono quelle previste dagli avvisi di ammissione dei singoli corsi di studio.
Chi intenda immatricolarsi deve eseguire la procedura di preimmatricolazione/immatricolazione via web (per informazioni sull'ottenimento del codice fiscale, necessario ad effettuare la procedura online, si può consultare la pagina
http://www.agenziaentrate.gov.it/ ) ed allegare alla domanda:
I titoli di studio dovranno essere stati conseguiti dopo almeno dodici anni di scolarità o, in caso di scolarità temporale inferiore, dovranno recare - a corredo - la certificazione di integrazione. Se il titolo è stato conseguito con una scolarità inferiore, per gli anni mancanti deve essere presentato un certificato comprovante gli studi accademici parziali (in caso di titolo conseguito dopo 11 anni, lo studente deve presentare un certificato attestante il superamento di tutti gli esami previsti per il primo anno universitario; in caso di titolo conseguito dopo 10 anni, lo studente deve presentare un certificato attestante il superamento di tutti gli esami previsti per i primi due anni universitari, ecc.). In alternativa per completare le scolarità inferiori ai 12 anni lo studente può presentare anche un titolo post-secondario conseguito in un Istituto Superiore non universitario.
Se lo studente ha superato esami universitari all'estero di cui intende chiedere il riconoscimento deve obbligatoriamente presentare tutta la documentazione richiesta nei tempi previsti per la domanda preventiva volta a valutare e riconoscere le attività formative svolte all'estero.
In generale occorre allegare al titolo di scuola secondaria (con traduzione, legalizzazione e dichiarazione di valore) un certificato con esami e i relativi programmi (entrambi tradotti e legalizzati).
Se lo studente ha anche un titolo conseguito all'estero ulteriore (es. laurea) di cui intende chiedere il riconoscimento, deve allegarlo alla documentazione (con traduzione, legalizzazione e dichiarazione di valore).
Laurea Magistrale