Così come prescritto dal "Decreto sulla mobilità sostenibile nelle aree urbane" del 27 Marzo 1998 l'Università di Catania ha introdotto il Mobility Management quale tecnica di gestione della mobilità casa-università di personale e studenti.
Lo scopo è quello di contribuire, in un quadro integrato con gli altri attori e con le altre attività del territorio di riferimento, allo sviluppo sostenibile dell'area urbana, mediante politiche e misure per la riduzione degli effetti della mobilità (congestione, consumi energetici, inquinamento, incidenti).
Perchè?
Occorre che l'amministrazione universitaria adotti interventi per rendere più rapidi e fruibili i collegamenti con le diverse sedi, e che questi siano parte di un piano organico della mobilità. È necessario che anche le condizioni di vivibilità all'interno delle strutture universitarie vengano radicalmente migliorate, permettendo, ad esempio, di spostarsi a piedi o di trovare un parcheggio sicuro per le biciclette, o ancora di fruire di nuovi spazi di sosta dei motocicli per gli studenti. Questi, oltre ad una particolare attenzione al problema dell'inquinamento, sono gli obiettivi primari dell'attività di Mobility Management.
Come?
L'Ufficio del Mobility Management svolge una funzione di pianificazione e coordinamento degli interventi: nuovi collegamenti bus, strategie innovative di mobilità flessibile (car pooling e car sharing), accessi controllati e tariffazione dei parcheggi. Lo strumento principale è il Piano degli Spostamenti Casa-Università (PSCU), articolato in una serie di documenti redatti dall'ufficio e approvati dagli organi collegiali dell'Ateneo.
Quando?
Nel mese di giugno 2009 è stato approvato il Documento Strategico di Piano, che fissa gli indirizzi generali dell'Ateneo in materia di mobilità sostenibile. Il Piano è stato successivamente presentato al Mobility Manager d'Area del Comune di Catania, per definire le possibili azioni comuni da intraprendere.
Cosa posso fare io?
Dipendenti e studenti possono in qualsiasi momento inviare segnalazioni e proposte all'indirizzo momact@unict.it, fornendo indicazioni sul mittente e sulla sede universitaria di riferimento (comunicazioni in forma anonima verranno automaticamente scartate). È opportuno inoltre tenersi informati, tramite il sito web e il bollettino d'Ateneo, sulle iniziative del Mobility Management e partecipare alle campagne di indagini avviate dal MOMACT.
Mi conviene partecipare?
Sì, per almeno due ragioni, una individuale ed una collettiva. La prima, poter fornire un contributo alla soluzione dei problemi di accessibilità, segnalando le difficoltà riscontrate: più segnalazioni riguardanti un certo tipo di problema comportano una più alta priorità nella soluzione dello stesso. La seconda, sentirsi parte di un processo di razionalizzazione della mobilità che potrebbe portare, coinvolgendo anche le altre istituzioni e le imprese, a migliorare le condizioni di vivibilità e di qualità urbana per tutta la città.