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Progetti di mobilità individuale (Azione 2)

Azione 2
Partenariati Erasmus Mundus
 

L’Azione 2 opera attraverso progetti di mobilità individuale di studenti, ricercatori, membri dello staff amministrativo e docenti europei e di paesi terzi, realizzati da consorzi di istituzioni d’istruzione superiore costituiti fra paesi UE, paesi Efta - See, paesi candidati all’adesione e paesi terzi appartenenti a un dato lotto geografico.
I lotti fanno riferimento a due diverse aree geografiche:
  • EMA2-STRAND 1: Mediterraneo meridionale, Europa orientale, Russia; Balcani occidentali; Iran, Iraq e Yemen; Asia;America Latina e Paesi ACP.
  • EMA2 – STRAND 2: Sud est asiatico
Il numero e la composizione dei lotti possono cambiare negli anni e sono indicati nei bandi.
 

Composizione dei consorzi
  • STRAND 1: cinque istituzioni europee di istruzione superiore (tutte titolari della Carta Erasmus) di almeno tre diversi paesi eleggibili e un numero variabile (dipende dal lotto di riferimento) di istituzioni di istruzione superiore di ciascuno dei paesi terzi di un dato lotto geografico. La dimensione massima di un consorzio è di venti partner (compreso il coordinatore).
  • STRAND 2: cinque istituzioni europee di istruzione superiore (tutte titolari della Carta Erasmus) di almeno tre diversi paesi eleggibili e tre istituzioni di istruzione superiore di almeno due paesi terzi di un dato lotto geografico. La dimensione massima di un consorzio è di dodici partner (compreso il coordinatore).
Queste regole generali possono avere eccezioni nel caso di alcuni paesi.
All’interno del consorzio una istituzione assume la veste di coordinatore e le altre di partner. Al consorzio possono partecipare anche “partner associati” che, pur non facendo parte del consorzio in senso stretto, contribuiscono alla realizzazione delle attività progettuali.
 

Caratteristiche dei progetti

I progetti dell’Azione 2 sono centrati sull’organizzazione e la gestione di percorsi di mobilità per studenti (dal primo ciclo al livello post-dottorale), per studiosi (docenti e ricercatori) e staff amministrativo di istituzioni d’istruzione superiore dei paesi europei e dei paesi terzi.
I flussi di mobilità sono realizzati nelle due direzioni, dai paesi terzi verso l’Europa e viceversa, in quote numeriche prestabilite per ciascun lotto geografico e secondo percentuali prefissate.
La durata dei progetti è variabile, ma non può superare i 48 mesi.
 

Il contributo finanziario

Ai consorzi è erogato un sostegno finanziario così composto:
  • € 10.000/00 per partner quale contributo forfettario ai costi di organizzazione della mobilità;
  • la somma corrispondente all’importo delle borse di mobilità individuale.
Le borse di studio Erasmus Mundus che vengono erogate dalle istituzioni d’istruzione superiore italiane sono escluse dalla base imponibile Irpef e irrilevanti ai fini della determinazione delle base imponibile Irap.
 

Criteri di valutazione per la selezione dei progetti

STRAND 1

Rilevanza (25% del punteggio finale).
Il criterio rileva ai fini della valutazione dell’attitudine del progetto a rafforzare la cooperazione internazionale, a essere idoneo a soddisfare i bisogni dei target dei paesi interessati, a sviluppare le tematiche di interesse e le strategie di sviluppo dei paesi terzi interessati.

Qualità (65% del punteggio finale).
Il criterio valuta l’esperienza del partenariato per il raggiungimento degli obbiettivi prefissati, le procedure/strategie e le attività volte ad organizzare e implementare la mobilità, i servizi offerti agli studenti iscritti e le misure per incentivare la loro partecipazione al progetto di mobilità.

Sostenibilità (10% del punteggio finale).
Il criterio valuta le misure volte ad assicurare la divulgazione del progetto e la sua sostenibilità nel lungo periodo (dal punto di vista finanziario e istituzionale
 

STRAND 2

Rilevanza (25% del punteggio finale).
Il criterio rileva ai fini della valutazione del progetto dal punto di vista del suo valore per i rapporti tra Unione europea e paesi terzi.

Contributo all’eccellenza (25% del punteggio finale).
Il criterio valuta la proposta progettuale (sia da un punto di vista accademico che istituzionale) come potenziale contributo all’eccellenza, all’innovazione attraverso il trasferimento di conoscenza e capacità.

Qualità (50% del punteggio finale).
Il criterio valuta l’inserimento nel progetto di misure volte a garantire un’organizzazione di qualità e l’implementazione della mobilità. A tal fine rilevano la composizione del partenariati, i meccanismi di cooperazione ai fini dell’organizzazione e dell’implementazione della mobilità, i servizi offerti agli studenti e follow-up.
 

Condizioni contrattuali

Convenzione di finanziamento (Grant agreement)
La Convenzione regola gli aspetti finanziari del programma di mobilità e, in particolare, le modalità di erogazione del contributo e dei fondi per le borse.

Protocollo d’intesa (Memorandum of Understanding)
Tale documento disciplina i rapporti tra le istituzioni in relazione a tutti gli aspetti accademici, amministrativi e finanziari relativi all’implementazione, gestione, monitoraggio e valutazione delle attività.

Convenzione con gli studenti (Student Agreement)
La convenzione, sottoscritta da ciascuno studente e dal consorzio prima dell’inizio delle attività formative, stabilisce diritti e obblighi di entrambe le parti e assicura la trasparenza delle regole di partecipazione al corso
 

Per i modelli di convenzione e i relativi allegati, clicca qui