Il programma Diritti fondamentali e cittadinanza promuove lo sviluppo di una società europea fondata sul rispetto dei diritti fondamentali, riconosciuti nell’articolo 6 del trattato sull’Unione Europea ivi compresi i diritti derivati dalla cittadinanza dell’Unione. A tal fine, il programma persegue i seguenti obiettivi:
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rafforzare la società civile e incoraggiare un dialogo aperto, trasparente e regolare con essa riguardo ai diritti fondamentali;
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combattere il razzismo, la xenofobia e l’antisemitismo;
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promuovere una migliore intesa interconfessionale e multiculturale;
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promuovere una maggiore tolleranza in tutta l’Unione europea;
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migliorare i contatti, lo scambio di informazioni e la creazione di reti tra le autorità giudiziarie e amministrative e le professioni giuridiche;
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sostenere la formazione giudiziaria per migliorare la comprensione reciproca tra le autorità e i professionisti in questione.
Azioni specifiche per raggiungere gli obiettivi del programma
Il programma sostiene le azioni intraprese dalla Commissione Europea, dalle autorità dei paesi membri dell’UE e dalle organizzazioni non governative. Inoltre, mette a disposizione delle sovvenzioni in seguito a inviti a presentare proposte.
Sono previste le seguenti tipologie di azioni:
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azioni specifiche intraprese dalla Commissione (studi e ricerche, sondaggi e inchieste, conferenze e riunioni di esperti, organizzazione di campagne ed eventi pubblici, sviluppo e aggiornamento di siti web, preparazione e diffusione di materiale informativo, ecc.);
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progetti transnazionali di interesse europeo, presentati da un’autorità o qualsiasi altro ente di uno Stato membro o da un’organizzazione internazionale o non governativa, che richiedano la partecipazione di almeno due Stati membri o almeno uno Stato membro ed un altro Stato che può essere un paese aderente o un paese candidato;
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sostegno alle attività di organizzazioni non governative o di altri enti che perseguono un obiettivo di interesse europeo generale nel quadro degli obiettivi generali del programma;
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sovvenzioni al funzionamento intese a cofinanziare le spese associate al programma di lavoro permanente della Conferenza delle Corti costituzionali europee e dell’Associazione dei Consigli di Stato e delle Corti supreme amministrative dell’UE, che gestiscono alcune banche dati in cui sono raccolte le sentenze nazionali relative all’attuazione della normativa dell'Unione. Le spese devono essere sostenute per conseguire un obiettivo di interesse generale europeo.
Chi può partecipare
L’accesso al programma è consentito agli enti di seguito indicati, a condizione che siano collocati nell’UE o in uno dei paesi non membri dell’UE partecipanti al programma:
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itituzioni e organizzazioni pubbliche o private;
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università e istituti di ricerca;
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organizzazioni non governative;
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autorità nazionali, regionali e locali;
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organizzazioni internazionali;
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altre organizzazioni senza fini di lucro.