Ultraplacad: ricerca europea d'avanguardia

Saranno presentati il 25 ottobre a Roma, in occasione della giornata di studi internazionale "Liquid Biopsy, Nanotechnology and Photonics for Precision Oncology”, i risultati del progetto europeo “ULTRAsensitive PLAsmonic devices for early CAncer Diagnosis - ULTRAPLACAD”, coordinato dal prof. Giuseppe Spoto, ordinario di Chimica analitica al dipartimento di Scienze chimiche dell'Università di Catania.

Il progetto, finanziato dal programma Horizon 2020 "Personalising health and care (H2020-PHC-2014-two-stage)", Topic: "Development of new diagnostic tools and technologies: in vitro devices, assays and platforms (PHC-10-2014)", è un'iniziativa d'eccellenza tanto da essere stato annoverato tra le Success Stories della Commissione Europea per la sua idea potenzialmente rivoluzionaria, interessante e innovativa.

Le ricerche, coordinate dal Consorzio interuniversitario INBB attraverso l’Università di Catania, hanno coinvolto sette Paesi europei e 13 centri di ricerca e aziende che hanno lavorato per mettere a punto un nuovo metodo di analisi in grado di verificare la presenza di alcune molecole associate al tumore del colon-retto direttamente sul sangue dei pazienti (biopsia liquida), sfruttando le nuove tecnologie per l’analisi molecolare ultrasensibile.

Il progetto ha condotto alla realizzazione di un dispositivo compatto e dai costi contenuti, per l'individuazione dei biomarcatori del cancro che circolano nel sangue. Un dispositivo che intende offrire ai medici la possibilità di controllare più pazienti e portare a una diagnosi precoce del cancro, oltre a un miglioramento dei trattamenti di follow-up dopo l'intervento chirurgico. L'obiettivo, infatti, è quello di riuscire a diagnosticare questa forma di tumore già nelle primissime fasi del suo sviluppo attraverso un semplice prelievo di pochi millilitri sangue, senza bisogno di ricorrere a metodi diagnostici più invasivi.

Al forum di Roma parteciperanno rappresentanti dell’Unione Europea degli enti di ricerca e dell’industria, medici, autorità pubbliche e parti interessate per discutere le opportunità di sviluppare strumenti innovativi per la diagnosi molecolare del cancro attraverso la biopsia liquida.

Tra gli speaker della giornata, oltre al prof. Armando Bartolazzi (Sottosegretario del Ministero della Salute) e al national contact point di Horizon 2020 per il tema "Health, demographic change and wellbeing" Caterina Buonocore, parteciperanno altre figure di rilievo come, ad esempio, Jolanta Gore-Booth, fondatrice e CEO di Europacolon, la più grande associazione europea dei pazienti del tumore colorettale, Patrice Milos, presidente and CEO di Medley Genomics (Providence, USA), Wolfgang Knoll, direttore degli Austrian Institute of Technology e Jiří Homola, direttore di The Institute of Photonics and Electronics of the Czech Academy of Sciences.

Ultima modifica: 
22/10/2018 - 09:12