Bando Mise per progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale con procedura valutativa a sportello

Il Ministero per lo Sviluppo economico ha pubblicato il bando Mise per progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale con procedura valutativa a sportello nei settori applicativi “Fabbrica intelligente” e “Agrifood” (d.d. del 20 novembre 2018).

In particolare, il bando prevede che gli organismi di ricerca possono partecipare a più progetti congiunti mediante propri istituti, dipartimenti universitari o altre unità organizzative-funzionali dotati di autonomia gestionale, organizzativa e finanziaria. Ciascuno di tali istituti, dipartimenti o unità organizzative-funzionali dell’Organismo di ricerca può partecipare ad un solo progetto. Le proposte progettuali dovranno essere redatte e presentate esclusivamente in via telematica, dalle 10 alle 19 di tutti i giorni lavorativi dal lunedì al venerdì, a partire dal 22 gennaio 2019.

Il bando è stato pubblicato in attuazione del D.M. del 5 marzo 2018 che ha definito le nuove agevolazioni in favore dei progetti di ricerca e sviluppo promossi nell'ambito delle aree tecnologiche "Fabbrica intelligente", “Agrifood" e "Scienze della vita", coerenti con la Strategia nazionale di specializzazione intelligente approvata dalla Commissione Europea nell'aprile 2016.

Il decreto del marzo 2018 prevede l’attuazione dell’intervento agevolativo attraverso due distinte procedure:

  • procedura valutativa negoziale, prevista per progetti con costi ammissibili compresi tra 5 e 40 milioni di euro e realizzati in tutte le Regioni ammissibili;
  • procedura valutativa a sportello, indirizzata a progetti con costi ammissibili compresi tra 800.000€ e 5 milioni di euro e realizzati solo nelle Regioni meno sviluppate e/o Regioni in transizione.

Le risorse complessivamente disponibili ammontano a oltre 560 milioni di euro di cui 287,6 milioni per le Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), 100 milioni per le regioni in transizione (Abruzzo, Molise e Sardegna) e 175,1 milioni alle restanti Regioni. Soggetti ammissibili sono le imprese e i centri di ricerca; per i soli progetti congiunti (fino a tre per la procedura a sportello e fino a cinque per quella negoziale), sono ammissibili anche gli Organismi di ricerca e, per i progetti del settore applicativo “Agrifood”, anche le imprese agricole.

 

Ultima modifica: 
06/12/2018 - 09:03